Il Monte Cengio è affacciato sulla Val d’Astico, porta naturale fra la pianura e le Prealpi vicentine. La sua posizione strategica lo rese teatro di aspri combattimenti durante la prima guerra mondiale, come testimoniano le numerose trincee e la spettacolare Granatiera, una strada scavata in piena parete per approvvigionare le postazioni in vetta al riparo dal tiro nemico da nord (in modo analogo alla più famosa Strada delle 52 gallerie sul Pasubio). Per fortuna non tutta la roccia del Cengio è stata fatta saltare per aria, e sulle sue pareti solari, dagli anni sessanta in poi, sono nate numerose vie d’arrampicata.
La via Erica e Alice è una delle ultime creazioni, probabilmente la più facile della parete. E’ stata aperta dal basso e in solitaria con attrezzatura tradizionale da Tranquillo Balasso, uno dei più attivi cercatori di nuovi itinerari sulle Prealpi vicentine, e presenta una linea tutto sommato logica lungo il pilastro che culmina nel Salto dei Granatieri: la roccia è buona, l’arrampicata divertente, la chiodatura artigianale e generalmente abbondante… una via che in poco più di un paio d’anni è già diventata classica, complice anche la grande comodità di accesso e discesa.
Prima salita: T. Balasso (terminata nel maggio 2017)





















