…presenta a un tempo il carattere orrido e prerutto (dirupato) del Monte Bianco e le linee dolci e pittoriche del Monte Rosa. Adolfo Hess
Ci sono montagne che si lasciano salire con facilità e montagne che impongono rispetto fin dal primo sguardo. Il Grand Combin appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Massiccio enorme, glaciale e isolato, domina le Alpi Pennine occidentali con una imponenza quasi himalayana, fatta di ghiacciai sospesi, seraccate e lunghe creste che sembrano non finire mai.
La parete nord-ovest del Combin de Valsorey rappresenta l’itinerario più interessante del versante nord e soprattutto il più sicuro, non essendo (oggi rispetto al passato) mai esposto ai seracchi. Una salita estetica, continua, interamente su neve e ghiaccio, che si sviluppa per circa 600 metri con inclinazione costante fino al tratto terminale, più stretto e ripido, incassato tra rocce. Dal basso appare quasi semplice nella sua linearità, ma avvicinandosi emergono le reali dimensioni della montagna e la severità dell’ambiente.











