Monte Scala, Settore canalino: via Il mistero di Nazca

Home > Arrampicata > Arrampicata Appennino Tosco-Emiliano > Monte Scala, Settore canalino: via Il mistero di Nazca
Logicità della linea

7

Ingaggio della salita

6

Bellezza dell'ambiente

8.5

Qualità della roccia

6.5

Eleganza dell'arrampicata

8.5

Bella via, forse la più dura multipitch dell’area dei Lagoni.

Il Monte Scala (1709 m) è il principale sito di arrampicata dell’Appennino parmense. Sulle placche coricate che guardano i Lagoni si trovano facili vie di più tiri (Via degli Spit Dorati e 100 Ruggenti); la parete sud-est ospita la bella falesia del Lago Scuro; mentre dal versante ovest, affacciato sulla Valle di Badignana, si trovano le vie di più tiri, lunghe fino a 120 metri. La bastionata si può divirere in tre parti: a destra, vicino al Passo di Fugicchia e sotto il carattiristico gendarme, si trovano vie di due tiri; sui due pilastri sotto la cima le vie col maggiore sviluppo e più ripetute; a sinistra del Canalino nord (via invernale classica) ci sono altre quattro vie leggermente più brevi dalle quali conviene scendere in doppia.

Il Mistero di Nazca è la più difficile e forse la più bella, presenta tre tiri dal diverso stile di arrampicata, mai banali. Si tratta di una via poco frequentata, al pari di quelle vicine, che richiede un po’ di attenzione alla roccia, e anche il tipo di movimenti non sono così intuibili da chi non ha mai scalato sull’arenaria macigno. La chiodatura è a spit ancora affidabili, però le catene alle soste sono arrugginite. Una salita molto consigliabile che meriterebbe maggiori ripetizioni.

Prima salita: Alberto Rampini e Silvia Mazzani, agosto 2001

MONTE SCALA (1709 m) - VIA IL MISTERO DI NAZCA

Monte Scala - Il Mistero di Nazca
Tracciato della via
INFO TECNICHE
Itinerario
Via Il Mistero di Nazca
Gruppo Montuoso
Cima/ZonaSettoreCanalino
Tempo
4.10 h (2 h la via)
Sviluppo
80 m
Avvicinamento
1 h, 240 m D+
Discesa
in doppia (30 minuti, 2 doppie) e a piedi (40 minuti, 240 D-)
Difficoltà TD6c
passo di 6c o A0, spesso 6a e 6b
ChiodaturaS1
spit vicini
RocciaArenaria – MacignoTipologia arrampicata
EsposizioneFrequentazioneBassa
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
12 rinvii
Periodo consigliato
Salita in data
08/06/2024
Ripetizioni
28/07/2019
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Si raggiunge il paese di Bosco nell’alta Val Parma e si seguono le indicazioni per Lagdei e il Lago Santo. Si procede per alcuni chilometri, si superano alcuni tornanti e al termine della strada asfaltata, in località “Cancelli” si svolta a sinistra e si percorre la sterrata per 4 km fino al bivio per le Capanne di Badignana. Lasciare l’auto negli spiazzi a fianco della strada prima di arrivare al Rifugio Lagoni e ai laghi.

AVVICINAMENTO

Tornare indietro lungo la strada sterrata fino a una sbarra dove inizia la sterrata di Badignana, che si imbocca (c’è anche un sentiero segnato che taglia alto nel bosco appena sopra la strada). Dopo un tratto in piano si inizia a salire fino a individuare sulla sinistra una traccia segnalata con bolli rossi (1400 m, 15 minuti dalla sbarra). Se si è passato un ponte sul torrente, si è andati oltre. Seguire la traccia inizialmente ben marcata (bolli) che risale nel bosco a sinistra. Si guadagna quota, poi si costeggia dall’alto il torrente fino a sbucare dal bosco proprio sotto la parete ovest dello Scala, alla sua estremità nord. Risalire i prati (traccia vaga) puntando alla pietraia alla base dell’evidente canalino al centro della montagna (ometti). Continuare a salire fino all’inizio del canale, la via attacca sulla sinistra, targhetta (1 h).

Si può raggiungere l’attacco anche rimanendo sulla sterrata fino alla piana delle Capanne di Badignana, da dove si segue il sentiero CAI che si stacca a sinistra verso la Fontana del Vescovo. Usciti dal bosco si lascia il sentiero per puntare direttamente alla parete. L’avvicinamento è parallelo a quello consigliato ma un poco più lungo.

SALITA

1° tiro: salire il bel pilastro superando da destra uno strapiombino con un passaggio in spaccata o in dulfer. Poco dopo si trova la sosta prima di un tratto più abbattuto (20 m, 8 spit, 5c).

2° tiro: salire sopra la sosta prestando attenzione ai detriti (facile) puntando alla base di una placca più verticale (15 m, 3 spit, 3a). Lunghezza facilmente concatenabile alla precedente o alla successiva.

3° tiro: salire la placca inizialmente delicata, sfruttando crepe superficiali. Ristabilirsi e affrontare i due strapiombi successivi, il secondo dei quali presenta un duro passaggio di blocco. Poi più facilmente per ottima roccia chiara e arrotondata alla sosta, su una cengia erbosa (25 m, 6b e passo di 6C, 10 spit).

4° tiro: a destra dentro il magnifico diedro, con passaggio iniziale delicato, poi si può salire o in dulfer o in spaccata. Dall’uscita si continua su diedro più semplice fino all’ultima sosta (20 m, 6a, 7 spit).

DISCESA

Consigliabile in doppia lungo la via, prestando attenzione a non smuovere sassi.

1° doppia: 40 m da S4 a S2
2° doppia: 35 m da S2 all’attacco

Dall’attacco si rientra ai Lagoni percorrendo il medesimo percorso dell’avvicinamento (1.10 h).

Se non occorre tornare all’attacco è possibile anche scendere a piedi costeggiando verso sinistra il bordo delle pareti fino a un canalone (pietraia) lato Badignana, che riporta nel punto in cui il sentiero percorso all’andata esce dal bosco (30 minuti circa dall’uscita della via).

osservazioni

Bella via su roccia mediamente buona, anche se qualche lama qua e là tende a suonare vuota. Il passaggio del 3° tiro dato 6c non ci è venuto in libera, sicuramente è una bella gatta da pelare (si azzera comunque facilmente). Non si azzera invece la prima parte del tiro (6b). È nel caso possibile sgattaiolare a sinistra sulla cengia e salire dalla vicina e più facile Femmes Volantes. Dopo la via siamo scesi in doppia e abbiamo salito la via Ippogrifo, nello stesso settore.

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

Rifugio Lagoni al momento (2024) ancora chiuso; oppure rifugio Lagdei. Se si rientra verso Parma, consigliamo la trattoria da Berto a Mossale e da Vigion a Ghiare di Corniglio.
INFO UTILI
BibliografiaArrampica Parma
Previsioni MeteoMeteoparma
Monte Scala - Il Mistero di Nazca
Ai piedi della parete ovest dello Scala col canalino
Monte Scala - Il Mistero di Nazca
3° tiro
Monte Scala - Il Mistero di Nazca
Luca sul 4° tiro
Monte Scala - Il Mistero di Nazca
Sul bellissimo diedro del 4° tiro

Condividi la relazione con il tuo compagno di cordata.

ALTRE SALITE IN ZONA

Scritto da

altre salite simili

commenti

    Nome

    Email

    Oggetto

    Messaggio

    REDclimber.it è un angolo digitale dove raccontiamo le nostre salite con relazioni, immagini e storie di montagna dalle cime di casa, l’Appennino Settentrionale, ai giganti delle Alpi.

    ULTIME SALITE

    ©2024 REDclimber. Designed by Mountain Communication SRL P. IVA 02938160344
    Are you sure want to unlock this post?
    Unlock left : 0
    Are you sure want to cancel subscription?