Il Monte Scala (1709 m) è il principale sito di arrampicata dell’Appennino parmense. Sulle placche coricate che guardano i Lagoni si trovano facili vie di più tiri (Via degli Spit Dorati e 100 Ruggenti); la parete sud-est ospita la bella falesia del Lago Scuro; mentre dal versante ovest, affacciato sulla Valle di Badignana, si trovano le vie di più tiri, lunghe fino a 120 metri. La bastionata si può divirere in tre parti: a destra, vicino al Passo di Fugicchia e sotto il carattiristico gendarme, si trovano vie di due tiri; sui due pilastri sotto la cima le vie col maggiore sviluppo e più ripetute; a sinistra del Canalino nord (via invernale classica) ci sono altre quattro vie leggermente più brevi dalle quali conviene scendere in doppia.
Il Mistero di Nazca è la più difficile e forse la più bella, presenta tre tiri dal diverso stile di arrampicata, mai banali. Si tratta di una via poco frequentata, al pari di quelle vicine, che richiede un po’ di attenzione alla roccia, e anche il tipo di movimenti non sono così intuibili da chi non ha mai scalato sull’arenaria macigno. La chiodatura è a spit ancora affidabili, però le catene alle soste sono arrugginite. Una salita molto consigliabile che meriterebbe maggiori ripetizioni.
Prima salita: Alberto Rampini e Silvia Mazzani, agosto 2001
























