Pala Carpela – Via Giulio Giovannini: un’arrampicata al Rifugio Taramelli

Home > Arrampicata > Arrampicata Dolomiti > Pala Carpela – Via Giulio Giovannini: un’arrampicata al Rifugio Taramelli
Logicità della linea

6

Ingaggio della salita

5.5

Bellezza dell'ambiente

8.5

Qualità della roccia

6

Eleganza dell'arrampicata

5.5

Se fosse in Apuane forse avrebbe tre stelle ma qui…

Arrampicare in val San Nicolò non significa per forza dover viaggiare sul VII grado; basterà fare finta di non vedere le grandi pareti nord della Vallaccia e i pilastri assolati sotto il Buffaure, e inoltrarsi – a piedi o in bus – nell’incantevole val Monzoni. Qui alla dolomia fanno da contraltare le rocce vulcaniche che formano la cresta principale, in un contrasto cromatico insolito e unico nel suo genere.

Al rifugio Taramelli, che ha mantenuto la caratteristica forma cubica, difficilmente si incontreranno le comitive rumorose che affollano la valle del Vajolet; e sulla via Giovannini, che sale la montagna sopra il rifugio, con ogni probabilità non si troverà proprio nessuno. Certo, non ci si aspetti la linea di uno Spigolo Piaz, o la roccia delle Pale di san Martino… la via in sé non è niente di speciale, ma offre l’unica opportunità di arrampicare su gradi facili e con protezioni abbondanti in questo ambiente affascinante e frequentato essenzialmente da escursioniti.

Primi salitori: Roberto Conti, Mario Zottele, estate 2010

PALA DI CARPELA (2507 m) – VIA GIULIO GIOVANNINI

Pala di Crapela - Via Giulio Giovannini
La parete sud della Pala di Crapela

Esposizione
Avvicinamento
1.30 h (500 m D+)
Discesa
1.45 h (650 m D-)
Tempo totale
Da Malga Monzoni 4.45 h (2 h la via)
Dislivello
650 m D + (150 m la via)
Sviluppo
180 m
Punti d’appoggio
Acqua
Alla partenza a Malga Monzoni
Salita il
5 Agosto 2017
Itinerario
Via Giulio Giovannini
Tipologia itinerario
Quota di partenza e arrivo
1850 m – 2507 m
Tipologia arrampicata
Difficoltà globale
AD+
Difficoltà tecnica
V
Breve tratto di V, spesso III
Chiodatura
S2
Buona a spit alle soste e sui tiri
Roccia
Frequentazione
Periodo consigliato
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata, 8 rinvii

Belvedere (Canazei, TN) – Sass Pordoi e Piz Boe Sass Bece

ALTRE WEBCAM VAL DI FASSA

Passo Fedaia (TN/BL) | Marmolada e Lago Fedaia
Nigritella (Vigo di Fassa, TN) | Gruppo Roda di Vael
Rifugio Gardeccia (Vigo di Fassa, TN) | Dirupi di Larsech
Rifugio Gardeccia (Vigo di Fassa, TN) Est Catinaccio e Torri del Vajolet
Belvedere (Canazei, TN) | Sass Pordoi e Piz Boe Sass Bece
Belvedere (Canazei, TN) / Sassolungo e Piz Ciavazes

PREVISIONI METEO VAL DI FASSA

INDICAZIONI STRADALI

In estate, la val san Nicolò è aperta al traffico fino al ristorante Soldanella, dove si trova un ampio parcheggio. Qui passano due bus navetta che partono da Pozza di Fassa: uno risale la valle principale, l’altro la laterale val Monzoni, fino alla Malga Monzoni. Questa si può anche raggiungere a piedi in circa un’ora dal parcheggio (la soluzione più veloce è superare il ponte dopo la Malga Crocifisso e imboccare una sterrata che si segue fino a ritrovare la strada principale).

AVVICINAMENTO

Dalla malga Monzoni (grande fontana) proseguire verso il Rifugio Taramelli, che si raggiunge in 20 minuti. La parete della Pala Carpela è ben riconoscibile dietro il rifugio. Continuare a salire lungo il sentiero per il Passo delle Selle, fino a un grande anfiteatro erboso, con un laghetto al centro.

Qui si stacca sulla sinistra una traccia (scritta a vernice Via Alpinistica): seguendo gli ometti e traversando su un ghiaione si perviene all’attacco della via, sulla sinistra di una fascia strapiombante (targa commemorativa, 1 h dalla malga Monzoni).

SALITA

RELAZIONE
1° tiro: risalire la rampa/camino, superando un risaltino strapiombante; dunque obliquare a destra per placca con roccia delicata fino alla sosta (35 m, III, III+, passo IV+, 4 spit e 1 chiodo).

2° tiro: dritto per la placca fessurata; strapiombino con buone maniglie dunque più facilmente fino al comodo terrazzo di sosta (25 m, IV, III, 3 spit, 1 chiodo).

3° tiro: non salire dritti verso il chiodo, ma traversare qualche metro a sinistra superando un canale, per poi rimontare le belle placche appoggiate alla sua sinistra. Sosta nei pressi dello spigolo (35 m, II, III, 4 spit).

4°: tiro: obliquare a destra dunque risalire un facile canale che verso la fine ripiega a sinistra. Superare con attenzione un grande masso poco stabile e sostare nuovamente sullo spigolo. 30 m, II, passo III, 2 spit

5° tiro: seguire gli spit lungo la bella placca compatta, che richiede un’arrampicata di aderenza. Proseguire dunque facilmente lungo lo spigolo fino alla base dell’ultimo risalto, sosta sulla destra (25 m, V passaggio iniziale azzerabile, IV+, II, 4 spit).

6° tiro: superare l’ultimo muretto e fare sosta poco più avanti su singolo spit con anello (20 m, III, II, 1 spit). E’ anche possibile proseguire su terreno ormai elementare fino in vetta e sostare lì (probabilmente 50 metri).

DISCESA

Continuare lungo la cresta in direzione opposta a quella di salita, fino a un salto di roccia (presente anello per doppia); si disarrampica prestando attenzione agli appigli non sempre sani (II), dunque si imbocca un ripido canale che punta dritto al laghetto. Da qui in breve al Taramelli (45 min/1 h dalla cima). Da qui alla malga Monzoni (15 min).

osservazioni

Giulio Giovannini (1925-2005), al quale la via è dedicata, è stato una figura importante per la storia dello sci in Trentino e non solo: fu lui l’ideatore della Marcialonga, storica manifestazione di sci di fondo in val di Fiemme; e uno dei principali promotori dei campionati mondiali di sci nordico nella stessa valle.

La via è di interesse prettamente locale, adatta anche per chi muove i primi passi da capocordata: la roccia richiede un po’ di attenzione, ma gli spit sono numerosi e vicini. L’ambiente e il panorama dalla piccola e aerea cima sono sicuramente il punto forte della via, oltre all’ottima accoglienza del piccolo rifugio Taramelli… sul libro di vetta ci sono diverse firme, segno che la via è abbastanza ripetuta; ma quella più frequente è proprio del rifugista!

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

Rifugio Taramelli buon punto d’appoggio, ancora fuori dalle rotte più battute della val di Fassa.

METEO, WEBCAM E BIBLIOGRAFIA

Previsioni meteo
Webcam
Bibliografia
Cartografia
Avvicinamento
Terzo tiro
Quinto tiro

Condividi la relazione con il tuo compagno di cordata.

Condividi la relazione con
il tuo compagno di cordata.

ALTRE SALITE IN ZONA

Scritto da

altre salite simili

Lascia un commento

entra nella cordata REDclimber

REDfriend #2

€ 29.90/anno

PER I NUOVI ABBONATI INCLUDE

Maglietta tecnica
REDclimber

PER I NUOVI ABBONATI INCLUDE

Maglietta tecnica REDclimber

REDfriend #1

€ 24.90/anno

PER I NUOVI ABBONATI INCLUDE

Maglietta tecnica
REDclimber

PER I NUOVI ABBONATI INCLUDE

Maglietta tecnica REDclimber

La spedizione della maglietta è inclusa nel costo del piano e la taglia XS-XL sarà richiesta via email.

L’iconico colore rosso accesso e le linee classiche del logo di REDclimber.

T-shirt tecnica unisex realizzata in 100% Poliestere – 140 g/m².

Maglietta Tecnica REDclimber

Resistente per essere stressata, lavata spesso e consumata nelle vostre arrampicate e salite più impegnative in montagna o sfoggiata in tutte le attività sportive.

Taglie XS – S – M – L – XL

L’iconico colore rosso accesso e le linee classiche del logo di REDclimber.

T-shirt tecnica unisex realizzata in 100% Poliestere – 140 g/m².

Maglietta Tecnica REDclimber

Resistente per essere stressata, lavata spesso e consumata nelle vostre arrampicate e salite più impegnative in montagna o sfoggiata in tutte le attività sportive.

Taglie XS – S – M – L – XL