Lo Zucco dell’Angelone è un’interessante elevazione dalla forma piramidale della Valsassina che vanta una storia alpinistica recente e curiosa. Le prime vie infatti furono aperte alla fine degli anni settanta da parte di un gruppo di giovani ragazzi, i Condor, guidati da Don Agostino Butturini. Oggi il settore è abbondantemente frequentato in virtù della comodità, della roccia di ottima qualità e dell’esposizione favorevole che ne permette la frequentazione anche in inverno. Le vie più interessanti sono la via Anabasi, Condorpass e la concatenazione delle vie Foto di Gruppo con Signorine e Schiavi della Pietra al terzo e quarto sperone. Condorpass è la prima via aperta sulla parete dal coraggioso parroco e ragazzi e segue una serie di logiche fessure e diedri alla parete principale dell’Angelone con direttiva quasi verticale dalla cima. Le difficoltà mai eccessive ma comunque sostenute sul quarto grado con qualche passaggio più impegnativo (max 5b), la bella roccia e l’arrampicata sempre piacevole ne fanno una delle vie più frequentate dello Zucco.
Prima salita: Don Agostino Butturini, Fabio Secchi, Pietro Corti, Stefano Bolis, 1978.























