Monte Marmagna – Cresta NO (invernale)

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Marmagna

Il Monte Marmagna è una delle più comode e famose itinerari tra le montagne parmensi. In questo settore di Appennino con i suoi 1852 m è solo secondo al Monte Sillara (1861m). La classica e più breve via prevede la salita al Lago Santo e poi verso il crinale e la cima per il sentiero 723. Noi abbiamo invece scelto un itinerario differente, più lungo, ma che permette di compiere un giro ad anello.

MONTE MARMAGNA (1851 m) – CRESTA NO (INVERNALE)

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INDICAZIONI STRADALI

Raggiunto il paese di Bosco nell’alta Val Parma si seguono le indicazioni Lagdei/Lago Santo. Si procede per alcuni chilometri, si superano alcuni tornanti e si raggiunge località “Cancelli”. Si volta a destra su strada sterrata e si arriva a Lagdei dove si lascia la macchina nell’ampio parcheggio.

RELAZIONE

Dal Rifugio Lagdei si attraversa la torbiera e si prende il largo sentiero 725 in direzione Bosco, in leggera discesa. Si supera un bivio, e si prosegue sul sentiero fino a una radura dai piccoli alberi appena piantati per il rimboschimento. Si svolta a sinistra per il sentiero 723. Si sale in leggera salita a mezzacosta nel bosco che a volte si apre permettendo la vista della Cresta dello Sterpara. Si oltrepassa un primo bivio (il sentiero 725/a che saliva più rapido e ripido da Lagdei) e un secondo (il sentiero 725/a per M. Fosco), si attraversa un rio e si perviene a località Ponte Rotto (1h). Si segue ora il sentiero 727 in direzione Bocchetta dell’Orsaro e Capanna Schiaffino. La salita diventa a tratti più ripida sempre nel bosco. Infine si esce dal bosco nei pressi della Capanna Schiaffino che si raggiunge a quota 1603 m (1,30h). Dalla capanna si sale direttamente sul crinale, su ripido pendio, e in breve lo si raggiunge. Si segue il sentiero 00 a sinistra verso la cima del Marmagna. Il sentiero prima segue la cresta, poi taglia il versante a mezzacosta (un po’ esposto). Si guadagna l’antecima da cui è già visibile la grande croce e quindi la cima (2,30h). La discesa è su sentiero 00 di crinale verso M. Aquila. Si raggiunge una grande sella, dove si prende a sinistra su sentiero 723 verso il Lago Santo. Il sentiero è sempre in discesa, prima più ripida e poi più dolce. Si entra nel bosco, superando un bivio e poi un secondo e si prosegue in direzione Lago Santo e Lagdei. In pochi minuti si raggiunge il lago che in inverno è spesso ghiacciato e il Rifugio Mariotti. Dal lago si scende per la “diretta” (sentiero 723) fino a raggiungere Lagdei (4h).

OSSERVAZIONI

Classico itinerario che d’inverno regala splendidi paesaggi. Ramponi e piccozza si utilizzano a seconda delle condizioni della neve.

 

 GUIDE APPENNINO

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Our Rating

Salita7
Ambiente8
Variante alla classica salita per il Lago Santo, un pò più impegnativa.
7.5
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