Home > Montesordo: l’Arco dei Guaitechi (già Via della Marcia)

Montesordo: l’Arco dei Guaitechi (già Via della Marcia)

by REDclimber
7 minuti di lettura
Arco-dei-Guaitechi

Le pareti di Montesordo sono pagine di storia dell’arrampicata a Finale Ligure: all’Alveare, nel 1985, Andrea Gallo si lanciava in libera sulla sua via Hjanea, 8b+, una pietra miliare dell’alta difficoltà. “Solo” 12 anni prima, nel settore principale, Gianni Calcagno e Alessandro Grillo salivano con chiodi e scarpette da tennis un’evidentissima fessura, che nella parte alta formava come un arco: la battezzarono via della Marcia, ma oggi quasi tutti la conoscono come l’Arco dei Guaitechi, nome suggerito da Alessandro Gogna e con il quale la via compare fra i suoi 100 Nuovi Mattini. Nonostante sia affiancata da numerosi monotiri, e la richiodatura a resinati ne abbia notevolmente ridimensionato l’impegno, la via conserva ancora tutto il fascino della linea perfetta, logica, esposta e su roccia eccezionale: ormai un po’ consumata nel primo tiro, il più duro, ma ancora commovente sul secondo.

Prima salita: G. Calcagno, A. Grillo, giugno 1973

MONTE SORDO – SETTORE CENTRALE (250 m) – VIA ARCO DEI GUAITECHI

Il settore Centrale di Monte Sordo, in rosso L'arco dei Guaitechi (Via della marcia) in blu Sipario di Pietra

Il settore Centrale di Monte Sordo, in rosso L’arco dei Guaitechi (Via della marcia) in blu Sipario di Pietra

INFO TECNICHE
Itinerario

Via L'arco dei guaitechi

Gruppo Montuoso
Cima/ZonaSettoreMontesordo
Tempo

2 h (1 h la via)

Sviluppo

60 m

Avvicinamento

20 min

Discesa

0,30 in doppia

Difficoltà D+6aChiodaturaS2
RocciaCalcareTipologia arrampicata
EsposizioneFrequentazioneAlta
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
10 rinvii
Periodo consigliato
Salita in data

17/11/2018

Ripetizioni
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Usciti dal casello di Finale Ligure seguire la strada direzione Finale. Dopo poco più di un chilometro, a una rotatoria, svoltare a sinistra, attraversare il ponte e proseguire (a sinistra) verso Calice Ligure. Dopo un altro chilometro svoltare a destra (indicazioni Perti Alto) e seguire la piccola strada asfaltata che sale fino a una chiesa. Proseguire sulla stradina (ignorando il divieto…) fino a un primo parcheggio in vicinanza di alcune case (Park Scimarco, pochi posti). Da qui è già possibile raggiungere la via (ACCESSO 1, consigliabile se si vuole salire anche la via Capriccio Diagonale.) Si può anche proseguire e raggiungere un secondo parcheggio (Park Monte Sordo). In questo caso l’accesso è più diretto ma un po’ più contorto (ACCESSO 2).

AVVICINAMENTO

ACCESSO 1: dal parcheggio Scimarco, imboccare la strada a destra (indicazioni ‘Contrada Valle”) che scende a destra. Attraversare un gruppetto di case, quindi imboccare il sentiero (indicazioni Sant’Antonio e Sentiero Ermanno Fossati). Seguirlo nel bosco in salita fino a un bivio dove si tiene la sinistra (indicazioni Giro delle chiese). Seguire il sentiero fino a raggiungere il settore ‘Parete dimenticata‘. Proseguire costeggiando le pareti con qualche saliscendi fino a raggiungere il ‘Settore Centrale‘. La via attacca alla base dell’evidente diedro (0.20 h).

ACCESSO 2: dal parcheggio Monte Sordo scendere qualche metro sulla strada, quindi imboccare il sentiero a sinistra (accesso non percorso/non verificato).

RELAZIONE

1° tiro: seguire la bella fessura diedro subito verticale (incastro di mano), poi aiutandosi con un alberello si raggiunge la lama. Salirla con stupenda dülfer esterna, quindi rientrare nel diedro che diventa più impegnativo e con passi più tecnici si raggiunge la sosta appesa su due fittoni (30 m, 6a, 9 fittoni e 1 chiodo).

2° tiro: seguire il diedro su roccia splendida fino a quando l’arco piega a destra. Assecondarlo con arrampicata più esposta su buone prese (fittone in alto sul bordo del tetto) uscendo poi direttamente per strapiombetto o a destra (più facile). Superata una placchetta su abbondanti fittoni e catena per calata (30 m, 5c, 7 fittoni e 2 chiodi).

DISCESA

Con una doppia da circa 50 m (attenzione a non incastrare le corde sull’albero a metà parete) o con due doppie più brevi sulla verticale della seconda sosta.

OSSERVAZIONI

Via storica, dalla linea e arrampicata splendida!

La via oggi si perde nella selva di monotiri e alla base troverete più falesisti che cacciatori di vie lunghe ma, superato il primo e più impegnativo tiro, che a tratti soffre delle miriadi di ripetizione, la roccia tornerà ruvida e forse tra un ‘urletto’ e l’altro vi abbandonerete solo all’arrampicata. Alla seconda sosta poi vi calerete, ma prima fermatevi un attimo, volgete uno sguardo all’insù e ricordatevi che la via proseguiva nella giungla di arbusti. Riflettete dunque se avete salito una via o semplicemente masticato due tiri sulla meravigliosa roccia finalese.

Può essere consigliabile per chi non ama troppo la falesia (sulle stesse difficoltà) combinare la salita con Capriccio Diagonale alla Grotta dell’Edera e la vicina Sipario di Pietra. In zona poi ci sono altre possibilità di brevi salite di più tiri al Pilastro di Mu e nello stesso Settore Centrale.

Nell’avvicinamento e soprattutto nella discesa ci siamo persi più volte nel labirinto di tracce e sentieri, la descrizione pertanto non è particolarmente accurata!

METEO INCONTRATO (17 novembre 2018)

Giornata fredda e ventosa. L’idea era salire una via lunga al Pianarella ma il meteo ci ha fatto propendere per il più soleggiato Monte Sordo.

RELAZIONE PDF

 

 

Montesordo - L'arco dei guaitechi

1° tiro

Il diedro del secondo tiro

Il diedro del secondo tiro

 

 

 

Ultimo tratto verso la prima sosta

Ultimo tratto verso la prima sosta

Articoli correlati

Lascia un commento

Dal 2012 condividiamo le relazioni delle nostre salite e la passione per l'alpinismo e l'arrampicata. Nella primavera 2024 abbiamo aggiornato il sito e creato una REDazione che si occupa del progetto.

Cerchiamo di raccontare al meglio le montagne guidati dall'amore per le cime, l'avvenutura e la scoperta. Se ti piacciono i contenuti di REDclimber, supporta il progetto iscrivendoti al nostro sito. Grazie al vostro sostegno REDclimber potrà crescere e migliorare.

REDclimber.it è un angolo digitale dove raccontiamo le nostre salite con relazioni, immagini e storie di montagna dalle cime di casa, l’Appennino Settentrionale, ai giganti delle Alpi.

ULTIME SALITE

©2024 REDclimber. Designed by Mountain Communication SRL P. IVA 02938160344

Diventa un friend!

entra nella cordata REDclimber

Ti piacciono i contenuti di REDclimber, supporta il progetto.

Grazie al vostro sostegno REDclimber potrà crescere e migliorare. 

REDfriend #0.5

FREE
  • Newsletter
  • Relazioni pDF
  • Tracce GPX

REDfriend #1

29
90
  • Newsletter
  • Relazioni PDF
  • Tracce GPX
  • Maglietta Tecnica REDclimber
  • 15% sconto sul REDshop

REDfriend #2

49
90
  • Newsletter
  • Relazioni PDF
  • Tracce GPX
  • Maglietta Tecnica REDclimber
  • 15% sconto sul REDshop
  • Spedizione Gratuita REDshop