Monte Cucco (Finale): via Luc

0
3° tiro

Logicità della linea7.5
Ingaggio della salita6
Bellezza dell'ambiente7
Qualità della roccia9
Eleganza dell'arrampicata8
Ottimo approccio al monte Cucco
7.5

Il monte Cucco è una delle pareti più famose del finalese: affacciata su Orco e Feglino, presenta un gran numero di monotiri e brevi vie di più tiri che sbucano in cima. La via Luc è una delle più facili, e si svolge su un fazzoletto di parete quasi sempre all’ombra. I singoli passaggi non superano il quinto grado, ma l’arrampicata è continua e sempre verticale, su roccia meravigliosa, piena di buchi e affatto unta. Sulla stessa parete si trovano altre vie di difficoltà simili, mentre sulla vicina Torre c’è un’altra grande classica di Calcagno e Grillo più impegnativa.

Prima salita: G. Calcagno, A. Grillo, anni ’70

MONTE CUCCO, LA TORRE (250 m) – VIA LUC

Via Luc - Finale Ligure

Tramonto su Orco Feglino, di fronte alla falesia di Monte Cucco

INFO TECNICHE
Itinerario
Via Luc
SettoreMonte Cucco
Zona MontuosaCima
Tempo
2,15 h (1,30 h la via)
Sviluppo
70 m
Avvicinamento
10 min
Discesa
45 min a piedi
Difficoltà D-5aChiodaturaS2
Ottima a fittoni resinati e qualche chiodo
RocciaCalcareTipologia arrampicata
EsposizioneFrequentazioneMedia
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
10 rinvii
Periodo consigliato
Salita in data
31/12/2018
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Uscire dall’Autostrada dei Fiori al casello di Orco Feglino, e tenere per Finalborgo. Dopo un paio di km si imbocca un bivio secco a sinistra (indicazioni Orco e Palestra Monte Cucco); risalire la stradina fino a un’altra deviazione a destra (indicazioni Base Camp Monte Cucco). Superare il campeggio e proseguire sulla strada sterrata fino a uno spiazzo abbastanza ampio nel bosco dove si parcheggia (tabella con le vie del Settore Centrale).

Noi abbiamo parcheggiato qui

AVVICINAMENTO

Dal parcheggio imboccare un ampio sentiero sulla sinistra, con pannelli e strutture per fare ginnastica. Raggiunto un grande masso staccato dal quale si vede bene la parete, prendere una traccia che sale a destra fino a incontrare un ripido canalino con alberi, che conduce alla base della Torre (il pilastro con in cima la Madonnina). La via Luc sale la parete a destra, qualche metro prima dello spigolo dove si notano gli spit della via Jonny.

RELAZIONE

1° tiro: salire la placca verso destra (cordone e vecchio chiodo con anello), dunque verticalmente seguendo gli ottimi buchi. Sosta con catena in una comoda nicchia vicino allo spigolo (20 m, IV+, passo V, 3 fix, 2 cordoni, 1 chiodo).

2° tiro: uscire a sinistra dal grottino, e salire dritti lungo una sequenza di lame su roccia magnifica. Sostare nuovamente sullo spigolo (25 m, IV+, 5/6 fix).

3° tiro: dritti sopra la sosta (o più facilmente a sinistra) andando a prendere la bellissima fessura vicina allo spigolo, più difficile mano a mano che si sale. Uscire dalla pancetta finale in piena esposizione sfruttando i soliti grandi buchi e sostare sul bordo della parete, 2 fix da collegare (20 m, V, 4 fix e 2 chiodi).

DISCESA

Due possibilità.

A: Con due calate attrezzate da 30 metri nella via Diedro Canale, che sale nella spaccatura fra la Torre e la parete principale.

B: Scendere a destra per tracce nella boscaglia mantenendosi vicino al margine della parete (ometti). Ci si ritroverà al bordo di un suggestivo canyon: costeggiarlo fino a una pianta con corda fissa che permette di entrarci nel punto più agevole, dunque seguirlo a destra su ottima traccia prima pianeggiante poi in salita. Usciti dal canyon, continuare a seguire la traccia alla base della parete fino a una corda fissa che permette di superare un muretto strapiombante attrezzato con qualche piolo di ferro. Un altro breve tratto con corda fissa dunque facile traccia fino al vicino parcheggio.

OSSERVAZIONI

Bella salita dal valore storico, una delle più abbordabili del monte Cucco: l’arrampicata è verticale su grandi buchi e fessure, con chiodatura ottima a fittoni e soste con catena e maillon (tranne l’ultima).

METEO INCONTRATO (31 dicembre 2018)

Giornata calda e priva di vento. La parete era all’ombra (d’inverno vede il sole da metà pomeriggio, quindi poco) ma non abbiamo avuto freddo.

RELAZIONE PDF

 

 

Via Luc - Finale Ligure

2° tiro

Via Luc - Finale Ligure

3° tiro

Via Luc - Finale Ligure

La Torre con la Madonnina

 

 

 

Scritto da

Montagnatore

LUCA CASTELLANI Sono nato nel 1989 a Parma, in mezzo alla pianura e da 9 anni ci lavoro come falegname nella ditta di famiglia. Quasi tutto il mio tempo libero lo trascorro in montagna o dovunque trovi un minimo di pendenza. Salgo e scendo con diversi mezzi, qualche volta contemporaneamente: a piedi, con gli sci, le piccozze, la mountain bike… l’attività che prediligo è però l’arrampicata su roccia.  Laureato in Lettere, ho sempre amato scrivere e lo facevo anche prima di cominciare ad arrampicare. Nel 2013 ho creato il blog Montagnatore, dove ho raccolto foto e racconti delle mie escursioni; poi dal 2016 ho iniziato a collaborare con Federico al sito Redclimber scrivendo relazioni e racconti di arrampicate, recensioni di libri di montagna, interviste, approfondimenti su temi di attualità legati alla montagna. Come nel mio lavoro costruisco mobili su misura ogni volta diversi, che poi i clienti riempiranno con i loro vestiti o libri o suppellettili... così su Redclimber intendo creare relazioni precise e accurate, che non siano un prodotto pre-confezionato e sempre uguale, ma uno spunto da cui partire per vivere la propria avventura unica e irripetibile. 

Nessun commento

Salita Consigliata