Via Zucchi e Via Raffaella, una cavalcata sul versante ovest della Grignetta

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Grignetta - Zucchi e Raffaella

Ingaggio della salita8.5
Logicità della linea8.5
Bellezza dell'ambiente9
Qualità della roccia8.5
Eleganza dell'arrampicata8.5
Ottima combinazione, nell'insieme gran bel giro
8.6

Gli ultimi torrioni della Cresta Segantini prima della sommità della Grigna meridionale si affacciano sul canalone di val Tesa, sul cui fondo si trova il gruppo del Fungo. Prendono il nome di Bastionata e sono saliti da alcune vie dall’accesso lungo ma abbastanza ripetute (soprattutto la Zucchi) che permettono di arrivare arrampicando in cima alla Grignetta. La via Zucchi (o le vicine e leggermente più difficili vie Andreino e Spigolo est) si possono concatenare con la via Raffaella per completare la giornata con qualche tiro in più. Nonostante ci si trovi in un luogo molto frequentato, calandosi dalla Cresta Segantini verso l’attacco della seconda via si apprezzerà l’isolamento e l’ambiente “opprimente”! Nel complesso è un gran bel giro ad anello, con annessa arrampicata su due vie logiche e ben protette.

Prima salita: C. Zucchi, A. Canova, 1963 (Via Zucchi); I. Mozzanica, A. Tagliabue, 1974 (Via Raffaella)

GRIGNETTA (2177 m) – VIA ZUCCHI E VIA RAFFAELLA

Grignetta - Zucchi e Raffaella

Avvicinamento nel canalone di val Tesa

INFO TECNICHE
Zona MontuosaCima
Itinerario
Via Zucchi + Via Raffaella
Tipologia itinerario
Tempo
7.15 h (4,30 h le due vie)
Dislivello
1050 m D+ (350 m D+ le due vie, più 50 m circa di cresta finale)
Località di PartenzaQuota partenza e arrivo
1278 m - 2177 m
Avvicinamento
1,30 h (650 m D+)
Discesa
1.15 h (900 D-)
Difficoltà globaleD+Difficoltà tecnicaVI
Spesso IV la Zucchi, sul V la Raffaella
ChiodaturaRS2
Fix talvolta un po' distanziati su entrambe le vie. Soste a fix
Esposizione
RocciaDolomiaTipologia arrampicata
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
Friend a misure alterne
12 rinvii
Mezze Corde da 60 m
Periodo consigliato
Salita in data
15/10/2023
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Si raggiunge località Piani Resinelli (LC) dove si trova un grande parcheggio a pagamento. Se si arriva presto si può provare a proseguire su via Locatelli, che sale a destra della chiesetta. Si passa vicino ad alcune villette salendo vari tornanti dove si trovano diversi spiazzi, attenzione ai divieti di sosta.

Noi abbiamo parcheggiato qui.

AVVICINAMENTO

Salire lungo la strada fino al suo termine dunque seguire per il Rifugio Porta. Da qui si prende il sentiero che sale nel bosco verso la Grignetta (Cresta Cermenati), ma dopo 100 metri lo si abbandona per imboccare a sinistra il sentiero (n° 8) della Direttissima, da seguire in direzione del Rifugio Rosalba superando qualche tratto attrezzato. Oltrepassato il gruppo del Fungo/Torre/Lancia si incontra un bivio: seguire a destra il sentiero CAI che risale il canalone dell’Angelina (tratti attrezzati). Arrivati a incrociare il sentiero Cecilia – che a sinistra va verso il Rosalba – lo si prende a destra raggiungendo dopo pochi minuti un costone erboso (ometto e scritta Spallone). Seguire le tracce fino alla base dello spigolo (spit e scritta Via Zucchi).

RELAZIONE

VIA ZUCCHI

1° tiro: superare un primo strapiombino un po’ delicato (IV+) portandosi poi a sinistra dello spigolo. Proseguire per rampe e diedri più facili ma con roccia che richiede attenzione (III, IV-, 1 chiodo) per poi riguadagnare il filo dello spigolo dove si sosta su terrazzino (45 m, 3 fix, 1 chiodo).

2° tiro: a destra della sosta su muretto verticale (IV), proseguire poi a destra superando un diedro chiuso da uno strapiombo. Salire la placca a destra (IV+, chiodo) poi traversare a sinistra aggirando il tetto (V-, fix e chiodo). Proseguire dunque di nuovo verso destra per fessure fino alla sosta sul filo (35 m, 2 fix e 2 chodi).

3° tiro: salire la rampa che tende a sinistra (III+, fix) ignorando il diedro sopra la sosta (vecchio cordone penzolante). Aggirato lo spigolo, si prosegue sul suo lato sinistro per larghe fessure (III) fino alla sosta (25 m, 2 fix).

4° tiro: breve placca sopra la sosta seguita da un tratto pianeggiante. Salire il seguente facile canale sulla destra del filo (o direttamente la placca, più bella, III+) dunque rimontare dei grandi massi appoggiati sopra i quali si trova la comoda sosta. Attenzione alla roccia in uscita (30 m).

5° tiro: salire la bella ed aerea placca compatta sul filo (IV, chiodo e fix) obliquando a sinistra. Proseguire poi su terreno via via più facile (ma un po’ detritico) fino alla sosta dove termina la via Zucchi (40 m, 4 fix e 1 chiodo).

Conviene slegarsi o procedere in conserva lungo lo sperone ormai facile fino a congiungersi con la cresta Segantini, in questo tratto abbastanza larga. Seguirla a destra per un breve tratto prima spiano poi in discesa: poco prima di una forcella affacciata su un canalone, sulla destra si individua una sosta di calata inox, raggiungibile con una breve ma esposta cengetta.

Calarsi per 28 metri sul lato destro del canalone (attenzione ai detriti mossi dalle corde) fino a una spianata. Slegarsi, scendere pochi metri e attraversare rapidamente il canale verso una vaga cengia prima di un nuovo salto. Qui si trova la seconda sosta di calata. Con una calata da 25 metri si atterra su un’altra terrazza detritica dove attacca la via Raffaella (fix e scritta).

VIA RAFFAELLA

1° tiro: dritti sopra la sosta e poi a destra sfruttando una lama rovescia (V+, delicato, primo fix alto). Riportarsi dunque verso sinistra per riprendere il camino seguito da una placca e un bel diedro (2 chiodi). Sosta sulla destra dopo il diedro (35 m, 4 fix, 2 chiodi).

2° tiro: continuare per la fessura sopra la sosta, dunque obliquare un poco a sinistra lungo un vago diedro fin sotto un primo strapiombino ben ammanigliato che si supera direttamente. Continuare fino a un altro strapiombo che conviene invece aggirare spostandosi nettamente a destra (VI). Tornare dunque a sinistra sulla verticale e proseguire per fessure fino alla sosta in una piccola nicchia (25 m, 6 fix).

3° tiro: a destra della sosta per bel muro verticale. Salire obliquando leggermente a sinistra e facendo attenzione ad alcuni appigli fino alla cresta (20 m, V, V+, 4 fix).

4° tiro: seguire la cresta con uno spettacolare passaggio esposto sul filo (III, fix). Scavalcato un risalto, scendere un metro e spaccare (o saltare!) sull’adiacente cresta Segantini, dove si sosta su fittone (20 m).

Procedere a destra lungo il tratto finale della cresta (passi di I e II), superando la punta principale della Bastionata. Un tratto un po’ ripido prima di una forcella si può affrontare in discesa (8 metri di II) oppure con una breve doppia. Dalla forcella è possibile abbandonare la cresta traversando a destra in un canale (scritta Cermenati) dopo il quale ci si congiunge con la normale alla Grignetta 50 metri sotto la cima. Sicuramente più consigliabile ed elegante percorrere l’ultimo tratto della Cresta Segantini (tiro di III)  fino a raggiungere la cima della Grignetta (2177 m).

DISCESA 

Dalla cima si scende lungo la cresta Cermenati, la via normale che percorre il grande crestone erboso e sassoso rivolto a sud. Sentiero privo di difficoltà alpinistiche ma piuttosto ripido e sconnesso che difficilmente vi riporterà giù in meno di un’ora, considerato anche l’affollamento!

OSSERVAZIONI 

Combinazione molto consigliata; se la via Zucchi può lasciare un pizzico a desiderare in termini di continuità e qualità della roccia, la Raffaella è davvero bella e vale lo sforzo e le due calate un po’ spaventevoli. Attenzione perché un’eventuale ritirata verso il basso da questa seconda via (di cui si percorrono solo le ultime lunghezze, la parte bassa è discontinua e ormai dimenticata) risulterebbe piuttosto complessa. Saliti in una fresca giornata di ottobre con gran panorama.

INFO UTILI
Previsioni meteoMeteo Arpa Lombardia
WebcamWebcam del rifugio Rosalba
Punti d’appoggio
BibliografiaVersante Sud - Lario Rock Pareti
Cartografia

 

Grignetta - Zucchi e Raffaella

Via Zucchi, Prima sosta

Grignetta - Zucchi e Raffaella

Via Zucchi, quarta sosta

Grignetta - Zucchi e Raffaella

Il canalone della via Raffaella

Grignetta - Zucchi e Raffaella

Via Zucchi, quarto tiro

Scritto da

Montagnatore

LUCA CASTELLANI Sono nato nel 1989 a Parma, in mezzo alla pianura e da 9 anni ci lavoro come falegname nella ditta di famiglia. Quasi tutto il mio tempo libero lo trascorro in montagna o dovunque trovi un minimo di pendenza. Salgo e scendo con diversi mezzi, qualche volta contemporaneamente: a piedi, con gli sci, le piccozze, la mountain bike… l’attività che prediligo è però l’arrampicata su roccia.  Laureato in Lettere, ho sempre amato scrivere e lo facevo anche prima di cominciare ad arrampicare. Nel 2013 ho creato il blog Montagnatore, dove ho raccolto foto e racconti delle mie escursioni; poi dal 2016 ho iniziato a collaborare con Federico al sito Redclimber scrivendo relazioni e racconti di arrampicate, recensioni di libri di montagna, interviste, approfondimenti su temi di attualità legati alla montagna. Come nel mio lavoro costruisco mobili su misura ogni volta diversi, che poi i clienti riempiranno con i loro vestiti o libri o suppellettili... così su Redclimber intendo creare relazioni precise e accurate, che non siano un prodotto pre-confezionato e sempre uguale, ma uno spunto da cui partire per vivere la propria avventura unica e irripetibile. 

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