Zuffa Ruggero: la più bella via classica della Pietra di Bismantova

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Logicità della linea8.5
Ingaggio della salita7.5
Bellezza dell'ambiente7.5
Qualità della roccia8.5
Eleganza dell'arrampicata8.5
Nel suo grado forse la più varia della Pietra
8.1

Classicissima via della Pietra di Bismantova in Appennino, molto varia e mai banale. La via segue le debolezze della parete Sud tra diedri e camini e risulta cosi la via più facile del settore. L’arrampicata sempre bella e l’ottima roccia la rendono la via più interessante su difficoltà classiche della Pietra di Bismantova. La via è ottimamente attrezzata a spit comprese le soste sempre su anelloni cementati. Le difficoltà sono classiche ma continue e sostenute sul quarto grado con passi di IV+, V e V-. Il passo chiave è invece una bella placca esposta nel terzo tiro (V+). La via oggi comunemente seguita e qui descritta in realtà non è l’originale; Zuffa e Ruggero salirono il primo tiro in artificiale lungo una fessura (6a) a sinistra del primo tiro oggi comunemente seguito che segue invece la Via dei Lumaconi. L’ultimo tiro è inoltre una variante aperta durante una ripetizione, l’uscita originale è costituita dal camino a sinistra della quarta sosta (V – meno bello).

Prima salita: G. Zuffa, F. Ruggero il 24/07/1971 (info GMI).

PIETRA DI BISMANTOVA (1041 m) – ZUFFA RUGGERO

Pietra di Bismantova - Zuffa Ruggero

La parete Sud della Pietra di Bismantova e il tracciato della salita

INFO TECNICHE
Itinerario
Via Zuffa Ruggero
SettoreParete Sud
Zona MontuosaCima
Tempo
3 h (2,30 h la via)
Sviluppo
130 m
Avvicinamento
10 min (50 D+)
Discesa
20 min (150 D-)
Difficoltà D+V+ChiodaturaS3
Buona a resinati
RocciaArenaria - CalcareniteTipologia arrampicata
EsposizioneFrequentazioneAlta
Attrezzatura consigliataPeriodo consigliato
Salita in data
19/10/2013
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Raggiungere Castelnuovo Monti da Parma, Reggio Emilia o La Spezia; qui seguire le indicazioni per la Pietra di Bismantova fino all’ampio parcheggio a pagamento (Piazzale Dante) dove la strada termina. E’ possibile lasciare l’auto gratuitamente lungo la strada prima del piazzale sugli spiazzi ghiaiati lato a valle.

ABBIAMO PARCHEGGIATO QUI

AVVICINAMENTO

Dal piazzale si imbocca la strada in salita o la scalinata. Prima dell’eremo si segue il sentiero a sinistra che si abbandona non appena si staccano delle tracce sulla destra che portano alla base della parete.
L’attacco della via è alla sinistra del settore in corrispondenza di un diedro che termina su un terrazzino con pianta a sinistra di alcuni monotiri strapiombanti (0.10 h).

RELAZIONE

1° tiro: si segue il diedro (IV) con belle fessure superando un passo più impegnativo un po’ strapiombante (IV+). Si sosta usciti dal diedro su comodo terrazzino, anellone (25 m – 6 spit e 1 chiodo).

2° tiro: si segue il camino a sinistra della sosta, mai difficile ma con una costante sensazione di esposizione (IV). Si sosta a destra del camino su terrazzino con anellone (35 m – 8 spit).

3° tiro: si traversa facilmente su una bella cengetta, quindi si supera un passo più impegnativo (V) e si sale per placca superando il passo più difficile della via, una “pancetta” (V+). Si prosegue per la placca più facilmente (IV-) e si sosta su una piccola cengetta non comoda con anellone (25 m – 6 spit).

4° tiro: si sale il diedro a sinistra della sosta superando qualche metro di IV, poi più facile. Il diedro si impenna poi nuovamente (V) e si esce a destra. Si sosta su terrazzino con anellone (20 m – 5 spit).

5° tiro: si sale il diedro sovrastante la sosta prima facile (III), poi più impegnativo (IV+) su belle prese e con bell’arrampicata (passo V-). Al termine del diedro ci si infila a sinistra in una trincea invasa dall’edera e si sosta comodamente in cima su anellone (30 m – 5 spit).

DISCESA

Costeggiare verso sinistra il bordo della Pietra, fino a reperire presso un’evidente spaccatura il “sentiero blu” (bolli blu, passaggi di I) che scende a fianco del Torrione Sirotti e in 10-15 min riporta in Piazzale Dante.

OSSERVAZIONI

Gran bella via, una delle più belle della Pietra di Bismantova.

Alla Pietra di Bismantova abbiamo salito anche le vie: Via AnnaVia Camilla (V+), Via degli Svizzeri (IV), Donato Zeni (V e Ae1), Pincelli-Brianti con varianti (6a+), Spigolo di Candido (6a), Italia ’90 (6b+), Diedro dei Bolognesi (V+), Mussini Iotti (V-), Oppio (V), Spigolo di Fontana Cornia (V+).

RELAZIONE PDF

 

Pietra di Bismantova - Zuffa Ruggero

1° tiro

 

Pietra di Bismantova - Zuffa Ruggero

Il camino del secondo tiro

Pietra di Bismantova - Zuffa Ruggero

Quarto tiro

 

Scritto da

REDclimber

FEDERICO ROSSETTI: Scalo, fotografo, racconto. Ho sognato REDclimber in una piovosa giornata d’autunno, correva l’anno 2012. Da allora ho trasformato la passione per la montagna in una ragione di vita. Dall’Appennino, terreno prediletto tra ghiaccio e macigno, alle Alpi spinto dalla voglia di ricerca, riscoperta e avventura. Mi dedico a raccontare le montagne dal blog alle pubblicazioni editoriali. Uno dei miei progetti è « Vie normali Valle d’Aosta », salire tutte le 1226 cime della Valle d’Aosta e pubblicare una collana di 8 guide escursionistiche – alpinistiche. Nel 2020 ho fondato Mountain Communication, un’agenzia di comunicazione che si occupa di valorizzare realtà legate al mondo della montagna.

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