Mussini Iotti: un ostico passo di V alla Pietra di Bismantova

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Classicissima di media difficoltà della Pietra di Bismantova in Appennino. La via ha uno sviluppo di 80 m e sale nel settore dell’anfiteatro e attacca alla seconda sosta della Pincelli Brianti. Si divide in tre tiri, i primi due sono i più interessanti: il primo è un bel traverso sotto uno strapiombo, il secondo è il tiro chiave prima lungo una placchetta, poi in un camino con un bel passo aereo in uscita (V). La roccia è buona e la chiodatura ottima a resinati e spit. Nel 2002 il Collegio delle Alpine dell’Emilia Romagna ha attrezzato una variante che evita lo scomodo camino su difficoltà maggiori.

Prima salita: M. Mussini e B. Iotti il 5 luglio 1964.

PIETRA DI BISMANTOVA (1041 m) – MUSSINI IOTTI

Pietra di Bismantova

La Pietra di Bismantova

INFO TECNICHE
Itinerario
Via Pincelli Brianti con uscita Mussini Iotti
SettoreAnfiteatro
Zona MontuosaCima
Tempo
2,30 h (2 h la via)
Sviluppo
140 m
Avvicinamento
10 min (50 D+)
Discesa
20 min (150 D-)
Difficoltà D-VChiodaturaS2
Ottima a resinati e spit
RocciaArenaria - CalcareniteTipologia arrampicata
EsposizioneFrequentazioneBassa
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
10 rinvii
Periodo consigliato
Salita in data
27/05/2013
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Raggiungere Castelnuovo Monti da Parma, Reggio Emilia o La Spezia; qui seguire le indicazioni per la Pietra di Bismantova fino all’ampio parcheggio a pagamento (Piazzale Dante) dove la strada termina. E’ possibile lasciare l’auto gratuitamente lungo la strada prima del piazzale sugli spiazzi ghiaiati lato a valle.

ABBIAMO PARCHEGGIATO QUI

AVVICINAMENTO

Dal piazzale si sale verso l’eremo, quindi si prende il sentiero per la ferrata. Si arriva alla recente frana e si sale lungo il sentiero (ometti) fino alla parete. L’attacco della via è proprio sotto la frana a sinistra di un settore attrezzato di monotiri.

RELAZIONE

Primi due tiri della Pincelli Brianti

1° tiro: si sale verticalmente su roccia molto brutta, ricoperta di terra e sabbia (III), quindi si piega a sinistra lungo una rampa più facile fino alla sosta (II/III).

2° tiro: si sale a destra della sosta in un caminetto (IV), poi più facile (III) fino alla successiva comoda sosta su terrazzino, utilizzare la sosta più a destra.

Mussini Iotti

1° tiro: si traversa in discesa verso destra sotto lo strapiombo (IV), quindi si attraversa un canale e si risale fino alla sosta (II).

2° tiro: si sale verticalmente alla sosta, per placca (V), poi si entra nel camino che si sale restando al suo interno (IV). A destra c’è la variante attrezzata a fittoni resinati. Al termine del camino si esce con un passo esposto e delicato (V), quindi leggermente verso destra fino alla sosta.

3° tiro: si sale nel largo diedro canale tenendosi sul lato destro fino alla sommità (IV).

DISCESA

Dall’uscita della via per prati e boschetti verso sinistra si raggiunge l’evidente sentiero CAI 697 che scende dal versante SO (0.30 h). In alternativa si può percorrere il ‘Sentiero Blu‘ (più corto e rapido) che si imbocca costeggiando verso sinistra il bordo della Pietra nei pressi di un’evidente spaccatura (bolli blu, passaggi di I) che scende a fianco del Torrione Sirotti e in 20 minuti riporta in Piazzale Dante.

OSSERVAZIONI

Bella via al settore Anfiteatro, caratteristico il traverso e bello il secondo tiro.

E’ possibile uscire in cima alla Pietra seguendo la bella variante Trebbi Avanzolini (ripetuta da Luca e Mario il 30 novembre 2017), aperta nel 1972 come uscita alternativa della ormai dimenticata Via dei Bolognesi. Sale per intero il lungo diedro-camino compreso fra il Diedro dei Bolognesi e il camino finale della Mussini Iotti.

3° tiro: Al termine della traversata sotto gli strapiombi, non si risale il canale, bensì un diedro erboso sulla sinistra (IV+), andando a sostare su due fittoni vicino a una pianta. La sosta della Mussini Iotti si trova pochi metri sotto. 30 m, IV, IV+.

4° tiro: salire l’evidente diedro verticale (la via dei Bolognesi originale supera un salto a sinistra uscendo sulla cengia omonima). Nella prima parte si sale bene in spaccata (V+), poi si supera una strozzatura strapiombante con passaggio d’incastro poco intuitivo (VI); il diedro-camino prosegue sempre verticale ma più appigliato (V), e diventa via via più facile fino all’uscita. Sostare su pianta. 45 m, V+, p. VI, V, IV. fix un po’ distanti.

Alla Pietra di Bismantova abbiamo salito anche le vie: Via AnnaVia Camilla (V+), Zuffa Ruggero (V+), Via degli Svizzeri (IV), Donato Zeni (V e Ae1), Pincelli-Brianti con varianti (6a+), Spigolo di Candido (6a), Italia ’90 (6b+), Diedro dei Bolognesi (V+), Oppio (V), Spigolo di Fontana Cornia (V+).

RELAZIONE PDF

 

Variante Trebbi Avanzolini (4° tiro)

 

Our Rating

Logicità della linea8
Ingaggio della salita7.5
Bellezza dell'ambiente7.5
Qualità della roccia6.5
Eleganza dell'arrampicata7.5
Classicona della Pietra, un po' passata di moda
7.4
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Scritto da

REDclimber

FEDERICO ROSSETTI: Scalo, fotografo, racconto. Ho sognato REDclimber in una piovosa giornata d’autunno, correva l’anno 2012. Da allora ho trasformato la passione per la montagna in una ragione di vita. Dall’Appennino, terreno prediletto tra ghiaccio e macigno, alle Alpi spinto dalla voglia di ricerca, riscoperta e avventura. Mi dedico a raccontare le montagne dal blog alle pubblicazioni editoriali. Uno dei miei progetti è « Vie normali Valle d’Aosta », salire tutte le 1226 cime della Valle d’Aosta e pubblicare una collana di 8 guide escursionistiche – alpinistiche. Nel 2020 ho fondato Mountain Communication, un’agenzia di comunicazione che si occupa di valorizzare realtà legate al mondo della montagna.

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