Monte Marmagna – Canalino NO: un’alpinistica invernale al Marmagna

2
Marmagna

Il Monte Marmagna è una delle più comode e “famose ascensioni” tra le montagne dell’Appennino parmense. In questo settore di Appennino con i suoi 1852 m è secondo solo al Monte Sillara (1861 m). Il canalino Nord – Ovest è un’interessante seppur breve itinerario alpinistico invernale. Attrezzato a spit per facilitare la posa delle corde fisse per il Trofeo Schiaffino (sci alpinistico) può essere un interessante salita per alpinisti alle prime armi in Appennino. Con poca neve le pendenze tendono ad essere più costanti sui 45° mentre con innevamento abbondante le difficoltà risultano più contenute.

Prima salita: ignoti.

MONTE MARMAGNA (1851 m) – CANALINO NO

INFO TECNICHE
Data Uscita27 dicembre 2013Compagni-
ItinerarioSalita al Marmagna per il Canalino NO (invernale)Zona MontuosaAppennino Settentrionale
Tempo e distanza3.30 h - circa 6 kmDislivello600 m
Località di PartenzaLocalità Lagdei (PR)Quota partenza e arrivo1250 m - 1851 m
Difficoltà globalePD- Difficoltà tecnicaCanale 40/45°
ChiodaturaQualche spit sui latiMaterialeDa alpinismo invernale (1 piccozza). Eventualmente una corda e fittoni.
Tipologia arrampicata Canale di neveRoccia-
SegnaviaSentiero CAI 727, 723 e 00Libro di vettaNo
Punti d’appoggioRifugio Lagdei alla partenza, Capanna Schiaffino e Rifugio MariottiAcquaFontana al Lago Santo
Cartografia utilizzataLe valli del Cedra e del Parma - Parco dei 100 Laghi 1:25000Bibliografia utilizzataAppennino di neve e di ghiaccio Vol. 1 Itinerario 12
Giudizio100100100Consigliata Si! Molto breve ma molto ripetuto.

INDICAZIONI STRADALI

Raggiunto il paese di Bosco nell’alta Val Parma si seguono le indicazioni Lagdei/Lago Santo. Si procede per alcuni chilometri, si superano alcuni tornanti e si raggiunge località “Cancelli”. Si volta a destra su strada sterrata e si raggiunge Lagdei dove si lascia la macchina nell’ampio parcheggio.

AVVICINAMENTO

Dalla piana di Lagdei si prende il sentiero 727, dietro il Rifugio, in direzione Lago Santo. Si sale nella faggeta con alcuni tornanti fino ad incontrate un bivio (0.30 h) dove si prende a destra, direzione Capanna Schiaffino. (Attenzione la traccia prima del bivio spesso taglia il tornantone, seguire sempre i segni CAI fino al bivio). Si scende fino a raggiungere località Ponte Rotto e si continua su sentiero 727. Si sale  nella faggeta fino ad uscire dal bosco nei pressi della Capanna Schiaffino (1.45 h).

 

RELAZIONE

Si tiene la sinistra e si sale su percorso non obbligato puntando al canalino incassato tra le rocce. Il pendio si fa via via più ripido (max 30°) fino all’imbocco dal canale vero e  proprio. Eventualmente si sosta sulle rocce a sinistra (sosta attrezzata con chiodi da roccia e cordino), quindi si risale il canale su pendenze via via maggiori (40/45° max) in corrispondenza dell’uscita dove si sosta su fittone. Si segue ora la bella cresta a destra, direzione Sud fino a raggiungere un’antecima e in breve la vetta (2.30 h).

DISCESA

Dalla vetta si segue il crinale (sentiero 00) in discesa verso SE. Alla sella del Marmagna si prende a sinistra su sentiero 723 e si raggiunge il Lago Santo e il Rifugio Mariotti, quindi Lagdei (1 h dalla cima).

OSSERVAZIONI

Bella salita, il tratto interessante è breve. Ottima come prima esperienza alpinistica invernale in Appennino. Per un’alpinista medio la corda è superflua, consigliata per i principianti.

Siamo tornati al canalino nel febbraio 2017 realizzando una bella notturna sotto la luce della luna: FOTO.

RELAZIONE PDF

 

 

 

 

Our Rating

Salita7.5
Ambiente8
Arrampicata7
Breve canalino, molto classico!
7.5
Valutazione dei lettori: (1 Voto)
7.4

Scritto da

REDclimber

FEDERICO ROSSETTI: Scalo, fotografo, racconto. Ho sognato REDclimber in una piovosa giornata d’autunno, correva l’anno 2012. Da allora ho trasformato la passione per la montagna in una ragione di vita. Dall’Appennino, terreno prediletto tra ghiaccio e macigno, alle Alpi spinto dalla voglia di ricerca, riscoperta e avventura. Mi dedico a raccontare le montagne dal blog alle pubblicazioni editoriali. Uno dei miei progetti è « Vie normali Valle d’Aosta », salire tutte le 1226 cime della Valle d’Aosta e pubblicare una collana di 8 guide escursionistiche – alpinistiche. Nel 2020 ho fondato Mountain Communication, un’agenzia di comunicazione che si occupa di valorizzare realtà legate al mondo della montagna.

2 comments

  1. luca 3 Febbraio, 2023 at 17:00 Rispondi

    ciao chiedo quando l’avete fatta e se è chiodata con spit o chiodi normali e quanti tiri è (indicativamente)
    vorrei farla con mio figlio piccolo (14 anni) e non vorreitrovare sorprese!!
    grazie

    • REDclimber 20 Febbraio, 2023 at 18:28 Rispondi

      Ciao Luca, perdonami ma non siamo stati molto attivi sul blog. Si fa slegati di solito, eventualmente si può fare tiro solo di solito, sosta attrezzata alla base, poi a memoria non c’è nulla. La sosta in uscita è eventualmente da attrezzare su fittoni.

Post a new comment

Salita Consigliata