Bocchetta del Monte Nero, con gli sci alla scoperta del Vallone di Piantonetto

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8.5

Linea di discesa

8.5

Ingaggio della salita

8

Bellezza dell'ambiente

9

Gita abbordabile ma in ambiente di alta quota!

Il Vallone di Piantonetto è tributario della Valle dell’Orco, sul versante piemontese del Gran Paradiso. È famoso per le vie di arrampicata sul Becco della Tribolazione, Becco di Valsoera e Scoglio di Mroz; ma in tarda primavera diviene meta di gite scialpinistiche di classe, in ambiente solare e grandioso, sfruttando come punto d’appoggio l’accogliente Rifugio Pontese. Le destinazioni più ambite sono la Becca di Gay, la Punta Ondezana e la Roccia Viva, ma ci sono anche gite meno impegnative, come la salita al Colle di Teleccio, al Colle dei Becchi e quella qui descritta alla Bocchetta del Monte Nero.

La sciata sul Ghiacciaio della Roccia Viva (che ormai di glaciale ha ben poco, ma è comunque maestoso se ben coperto di neve) e nel canale che riporta ai docili pendii sul fondo del vallone, valgono senza dubbio la gita, piacevole di per sé ma anche come eventuale ripiego se i ripidi canali che conducono sulla Becca di Gay e la Roccia Viva – entrambi ben visibili dall’itinerario – non dovessero risultare in buone condizioni. La possibilità di scendere sul versante opposto a quello di salita arricchisce ulteriormente il giro.

BOCCHETTA DI MONTE NERO (3278 M ) - SALITA SCIALPINISTICA DALLA DIGA DI TELECCIO PER IL GHIACCIAIO DELLA ROCCIA VIVA

Accesso all'anfiteatro del ghiacciaio di Rocciaviva
Accesso all'anfiteatro del ghiacciaio di Rocciaviva
INFO TECNICHE
Itinerario
Salita classica alla Bocchetta del Monte Nero per il Ghiacciaio della Rocciaviva
Tipologia itinerario
Gruppo MontuosoCima
Località di PartenzaQuota partenza e arrivo
1850 m – 3278m
Tempo
4 h 30 (3.30 h dal Rifugio Pontese)
FrequentazioneBassa
TerrenoEsposizione
Dislivello
1400 m (1100 m dal Rifugio Pontese)
Sviluppo
14 km
Difficoltà scialpinisticaDifficoltà alpinisticaF30°
Ghiacciaio
Attrezzatura consigliata
Normale da ghiacciaio
Normale da scialpinismo
Ramponi
Piccozza
Periodo consigliato
Data salita
21/04/2024
Ripetizioni
Salita da

INDICAZIONI STRADALI

Risalire la valle dell’Orco fino alla frazione di Rosone, dopo Locana, e svoltare a destra (indicazioni per il rifugio Pontese e Vallone del Piantonetto). La strada è molto stretta e tortuosa, specialmente nella parte finale; si può lasciare l’auto al termine della strada, vicino alla diga. Attenzione perché in primavera la strada viene frequentemente interrotta da grandi valanghe anche ben più a valle rispetto alla diga, dunque è necessario percorrerla sci in spalla. Data la lunghezza e il dislivello che compie la strada, questa eventualità può cambiare notevolmente l’impegno alla gita (altrimenti quasi fattibile in giornata con buon allenamento) e anche l’avvicinamento al rifugio, che diventa in questo caso punto d’appoggio fondamentale!

AVVICINAMENTO

Dalla diga (1900 m) aggirare il Lago di Teleccio tenendolo sulla sinistra. Inizialmente si procede quasi senza pendenza fino a quando la traccia del sentiero estivo sale ripidamente sulla destra. Superare questo tratto più ripido (probabilmente con gli sci in spalla) fino a quando la pendenza diminuisce in prossimità del Rifugio Pontese (2200 m, 1 h). Dal rifugio proseguire in direzione NO sul fondo dell’ampio vallone fino in fondo dove questo viene sbarrato da due ripidi pendii (2 h).

SALITA

Salire il pendio/canale sulla destra. Questo è il tratto più ripido della salita e richiede condizioni sicure. Spesso utili rampant o ramponi. All’uscita del pendio-canale (2750 m, 2.45 h) la pendenza diminuisce e si giunge brevemente in vista del piccolo Ghiacciaio di Roccia Viva. Raggiungerlo e risalirlo piegando decisamente verso destra superando un breve pendio ripido puntando all’evidente anfiteatro (3.45 h). Salire il ghiacciaio obliquando verso destra cercando l’itinerario migliore tra piccoli dossi fino a giungere alla Bocchetta del Monte Nero (3278 m, 4.30 h, 3.30 h dal rifugio Pontese) che si presenta come una evidente apertura dell’anfiteatro verso est.

DISCESA

Per l’itinerario di salita. In alternativa è possibile scendere il più ripido canale est (40°) che si imbocca direttamente dalla sella e conduce vero il Bivacco Carpano (2856), dal quale ci si riconnette traversando a sinistra alla discesa classica dal Colle del Teleccio (non verificato).

osservazioni

La Bocchetta del Monte Nero non è certo l’itinerario più famoso della zona ma rappresenta una buona alternativa alla più famosa Becca di Gay per chi cerca una gita non troppo impegnativa nello splendido ambiente del Vallone di Piantonetto. Il tratto più impegnativo è certamente il pendio-canale a metà salita che richiede neve sicura e facilmente l’uso dei rampant. L’ambiente d’alta quota è degno dei più bei ghiacciai alpini ed è dominato dalla vista della maestosa Becca della Tribolazione. L’itinerario è molto sciabile e può offrire grandi soddisfazioni in discesa!

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

Noi abbiamo pernottato al Rifugio Pontese dove abbiamo ricevuto pasti onesti e preziosi consigli dal rifugista.
Salita verso il Rifugio Pontese
Salita verso il Rifugio Pontese
L'ampio vallone sopra il rifugio Pontese
L'ampio vallone sopra il rifugio Pontese
Belle linee
Belle linee
Discesa dal pendio-canale
Discesa dal pendio-canale

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