Cresta dello Sterpara – Sentiero Alpinistico Roberto Fava

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Logicità della linea

8

Ingaggio della salita

6.5

Bellezza dell'ambiente

7.5

Qualità della roccia

6.5

Eleganza dell'arrampicata

6

Facile cresta didattica con bei panorami

La Cresta dello Sterpara è l’evidente dorsale molto seghettata che si estende in direzione sud – nord dalla sella omonima al Monte Sterpara. La roccia è quella caratteristica dell’Appennino: arenaria macigno, buona e solida. La cresta domina il Lago Santo ed è caratterizzata da salti di roccia intervallati da tratti boscosi. Nel 1994 è stata tracciata la via alpinistica Roberto Fava che comprende i primi tre salti, successivamente è stata attrezzata l’intera cresta. La “via” è composta da 5 salti di roccia e le difficoltà maggiori, brevi passaggi di quarto grado, si incontrano nel terzo e nel quarto tratto. In particolare il quarto salto presenta un singolo passo di IV+, il tratto è però evitabile. Sono presenti numerosi spit, inutili protezioni veloci. Soste comode quasi sempre su due spit.

CRESTA DELLO STERPARA (1609 m) – SENTIERO ALPINISTICO R. FAVA

INFO TECNICHE
Itinerario
Via alpinistica Roberto Fava alla Cresta dello Sterpara
Gruppo Montuoso
Cima/ZonaSettore
Tempo
4 h (2 h la via)
Sviluppo
300 m ( di cui 100 m di arrampicata)
Avvicinamento
1.15 h (300 m D+)
Discesa
1 h (400 m D-)
Difficoltà PD+IV+
Spesso II e III
ChiodaturaS1
Spit in via e alle soste
RocciaArenaria – MacignoTipologia arrampicata
EsposizioneFrequentazioneMedia
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
10 rinvii
Corda da 60 m
Periodo consigliato
Salita in data
11/10/2013
Ripetizioni
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Raggiunto il paese di Bosco nell’alta Val Parma si seguono le indicazioni Lagdei/Lago Santo. Si procede per alcuni chilometri, si superano alcuni tornanti e si raggiunge località “Cancelli”. Si volta a destra su strada sterrata e si raggiunge Lagdei dove si lascia la macchina nell’ampio parcheggio (a pagamento nei giorni festivi, si paga 5 euro agli operatori del Parco ai Cancelli).

AVVICINAMENTO

Da Lagdei si raggiunge il Rifugio Mariotti e il Lago Santo per il sentiero 727/723 o in alternativa per il più lungo 723A (panoramica). Si prende il sentiero per il M. Marmagna (già dal lago sono presenti le indicazioni per il “Sentiero Alpinistico R.Fava”). Al primo bivio si tiene la sinistra, direzione Guadine. Dopo pochi minuti si svolta ancora a sinistra (cartello) nel bosco in salita. Si segue la traccia nel bosco e si raggiunge la cresta sotto un salto roccioso, l’attacco della via, 3 spit (1 h).

SALITA

1° salto: dalla sosta a destra dello spigolo si sale verticalmente, quindi a destra lungo lo spigolo (II e III-). Si segue l’esile crestina frastagliata a blocchi un po’ instabili (I) fino alla base di un tratto verticale che si supera direttamente su belle prese e scalini (III e III+) Si supera un terrazzino con due spit, uno vecchio, e si prosegue facilmente (I) fino alla sommità e si sosta su due spit (30 m – 6+2 spit).

2° salto: si sale, a destra dello spigolo, la placca appoggiata e appigliata (II) quindi si rimonta lo spigolo e si sale verticalmente (III+) e si sosta su terrazzino su 3 spit (20 m – 6+1 spit). Si continua sulla cresta rocciosa superando qualche roccetta (I – 1 spit), quindi si scende su placche molto appoggiate e si sosta su uno spit e un chiodo a pressione.

3° salto: si sale a destra degli spit superando un passo iniziale più difficile (IV+), poi via via più facile lungo lo spigolo (III) e si sosta sulla sommità su uno spit (10 m – 5+1 spit).

4° salto: si sale tra roccette, quindi si prende lo spigolo che si sale con passi atletici (IV). Si scende su placche e si sosta su spit (20 m – 7 spit + vari chiodi e spit vecchi).

5° salto: si segue la cresta tra facili passi di arrampicata (I) e tratti erbosi fino alla sosta su due spit e 1 chiodo vecchio (15 m – 3 spit). Si continua con facile arrampicata lungo la cresta e si raggiunge la sommità (1 spit).

Negli intervalli tra i vari salti si segue la cresta, tracce e bolli rossi.

DISCESA

Dalla cima dell’ultimo salto si segue la cresta nel bosco fino ad un’evidente selletta. Si prende a sinistra in ripida discesa nel bosco. Aiutandosi con i tronchi degli alberi si perde quota velocemente e si raggiunge il sentiero 723 B che si prende a sinistra in direzione Lago Santo. Si segue il sentiero a mezzacosta in leggera discesa fino a un bivio dovei prende il sentiero 723 A in direzione Lagdei che si raggiunge in 20 minuti.

osservazioni

Una grande classica su cui tanti alpinisti parmigiani hanno mosso i primi passi. Arrampicata facile e ben protetta con begli scorci sul Lago Santo

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

Rifugio Lagdei e Rifugio Mariotti.
INFO UTILI
BibliografiaArrampica Parma (Idea Montagna)
Previsioni MeteoMeteoparmaMeteoApuane
Primo salto
Cresta dello Sterpara
Vista sul Lago Santo dalla via
Cresta dello Sterpara
Vista verso l'Aquilotto

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