Torre di Aimonin: via dello Spigolo. Fessure multisize con vista su Noasca

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Logicità della linea

8.5

Ingaggio della salita

8

Bellezza dell'ambiente

8.5

Qualità della roccia

9

Eleganza dell'arrampicata

9

Ottima alternativa alla più nota Pesce d’aprile

La Torre di Aimonin è una parete di gneiss solare ben visibile dal paese di Noasca, a destra della bella omonima cascata. Si può affermare che l’arrampicata “trad” sulle nostre Alpi sia nata proprio qui, quando in apertura della via del Pesce d’aprile sono stati utilizzati per la prima volta in Italia i nut da Mike Kosterlitz e Gian Piero Miotti. La via dello Spigolo, aperta nello stesso anno, è meno ripetuta e prestigiosa, ma non ha nulla da invidiare alla sorella per eleganza: la parte centrale segue una magnifica linea di fessure con passaggi aerei alternati a incastri. Il contesto ambientale è pregevole, specialmente se si arrampica in primavera quando c’è ancora neve sulle cime oppure quando il bosco inizia a cambiare colori in autunno.

Prima salita: Alberto Re, Aldo Bonino, maggio 1973

TORRE DI AIMONIN (1345 m) – VIA DELLO SPIGOLO

Torre di Aimonin - Via dello Spigolo
Tracciato della via
INFO TECNICHE
Itinerario
Via dello Spigolo
Gruppo Montuoso
Cima/ZonaSettore
Tempo
4.30 h (3 h la via)
Sviluppo
140 m
Avvicinamento
0.30 h, 200 m D+
Discesa
1 h (40 min le doppie + 20 minuti a piedi)
Difficoltà TDVI+ChiodaturaR2
Soste a spit, rari chiodi sui tiri. Ottimamente proteggibile
RocciaGneissTipologia arrampicata
EsposizioneFrequentazioneMedia
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
Serie di friend (da 0.3 – 2 BD)
Friend 3 BD
Serie di dadi
Mezze Corde da 60 m
Periodo consigliato
Salita in data
20/04/2024
Ripetizioni
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Da Cuorgnè risalire la valle dell’Orco fino al paese di Noasca; i parcheggi nella piazzetta hanno il disco orario, dunque a meno che non siate speed climber superate il ponte sul torrente (indicazione Hotel La Cascata) e parcheggiate in uno spiazzo sulla destra subito dopo.

AVVICINAMENTO

Salire alla chiesa (fontana) seguendo inizialmente il sentiero CAI diretto alla cascata; abbandonarlo al primo bivio poco sopra al paese tenendo la destra (sentiero attrezzato Minetti). Si guadagna quota nel bosco passando vicino all’attacco della via Noasca Diamond, dunque a un secondo bivio si tiene nuovamente la destra (cartello per Torre di Aimonin). Passati due piccoli ghiaioni dai quali è visibile la parete ormai vicina, si abbandona il sentiero portandosi per traccia all’inizio dello spigolo a sinistra (la parete principale sulla destra arriva più in basso).

SALITA

1° tiro: salire per gradoni (III) raggiungendo una cengia che si percorre verso destra (sosta intermedia); continuare a traversare a destra fino a un diedro alla cui base c’è un chiodo. Salire la parete fessurata a destra (IV+), doppiato lo spigolo si incontra subito la sosta (25 m, 1 chiodo, 1 sosta intermedia).

2° tiro: salire dritti prima per gradoni poi per placca appoggiata (III) puntando a un diedro strapiombante. Superarlo grazie a buone lame a destra (IV+, chiodo), uscendo su una cengia dove si sosta su spit (30 m, 1 chiodo).

3° tiro: salire per la rampa erbosa a sinistra ignorando gli spit in placca e sostare vicino al filo dello spigolo prima che torni verticale (15 m, II).

4° tiro: salire obliquando leggermente a destra fino a una piccola cengia. Seguire una fessura (V) sulla verticale di un evidente strapiombo: lo si può superare da sinistra (chiodo, VII- o A0) o da destra per una larga fessura da proteggere a friend (VI+). Proseguire per la spaccatura (V) fino alla base di una grotta con cordoni penzolanti, sotto la quale si sosta su 2 spit (25 m, 2 chiodi).

5° tiro: salire qualche metro in camino dunque uscire con bel movimento atletico dalla grotta (VI, vecchi cordoni), proseguendo poi per larga fessura (V+, cordone su masso incastrato). Raggiunto un esile terrazzino, seguire la fessura più a sinistra (V+) al termine della quale si sosta comodamente su 2 spit (20 m, 2 cordoni su massi incastrati).

6° tiro: salire dritti sopra la sosta con un singolo passaggio difficile (VI, spit), dunque continuare per il diedro sulla sinistra dello spigolo, inizialmente abbattuto poi verticale (V+, chiodo). Dopo una sosta intermedia si prosegue ancora stando a sinistra del filo, superando un breve ma ostico diedrino (V+). Al suo termine uscire a destra (spit) e superare in obliquo a destra la placca finale (IV, improteggibile) e sostare (30 m, 2 spit, 1 chiodo, 1 sosta intermedia).

DISCESA

In doppia lungo la via. Dalla sosta finale ci si cala per 40 metri fino alla S3 nella grotta. La seconda calata è da 30 m fino alla cengia mediana. La terza calata è da 50 m (frazionabile) fino alla base della parete, 20 metri più in basso e a destra rispetto all’attacco dello spigolo.

osservazioni

La via ci è molto piaciuta, rispetto a Pesce d’aprile forse è meno continua, ma è soprattutto la vicinanza (tendente alla coincidenza…) di alcune vie a spit che in un paio di momenti ci ha confusi… se si segue la linea più logica lungo le fessure e i punti deboli dello spigolo non ci si può sbagliare, ma gli spit sono lì che luccicano a pochi metri di distanza, e sono difficili da ignorare! La salita in questo modo perde un po’ del suo ingaggio. Noi abbiamo concatenato il 4° e il 5° tiro, ma non mi sento di consigliare di farlo. Allo stesso modo abbiamo percorso un breve tiro di raccordo (il 3°), siccome le corde avrebbero tirato troppo facendo un unico come consigliato su altre relazioni online. Lo strapiombo di L4 ho preferito passarlo dalla fessura di destra che mi sembrava più facile, per proteggerla ho ritenuto sufficiente il friend 3BD.

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

In paese a Noasca c’è il bar trattoria Caccia Reale, molto spartano ma accogliente, dove abbiamo mangiato buoni panini. Se si rientra verso Torino consigliamo l’Osteria Edelweiss a Locana, anche qui è possibile mangiare qualcosa in orario pomeridiano.
Avvicinamento
Sul sentiero di avvicinamento
Torre di Aimonin - Via dello Spigolo
2° tiro
Torre di Aimonin - Via dello Spigolo
4° tiro
Torre di Aimonin - Via dello Spigolo
In uscita dal 5° tiro

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