Le scogliere del Muzzerone, a ovest di Porto Venere, sono il principale sito di arrampicata del Levante ligure, e la Parete Striata è la più grande struttura rocciosa della zona. Le vie si sviluppano fino oltre 200 metri, su un calcare a tratti meraviglioso; lo scenario è solare e ameno, l’orizzonte alle spalle totalmente occupato dal mare, i cui rumori sono gli unici che si sentono oltre alle voci delle cordate. Ma la parete tende a fare una certa selezione, per cui non si troverà mai troppa ressa! Piuttosto, è facile confondersi per via delle tante linee di spit che corrono vicine e talvolta si intersecano. Non è il caso di Angina Pectoris, considerata una delle vie più belle della parete, che sale lungo un corridoio di roccia logico e diretto dove non c’è il rischio di sbagliarsi. Le difficoltà maggiori si concentrano nella placca tecnica del secondo tiro e nelle due spettacolari lunghezze che superano la sezione gialla strapiombante; si scala comunque su tutti i tiri, e solo un paio di passaggi sono un poco disturbati dalla vegetazione. La recente richiodatura (2016) ha reso la via più sicura e appetibile; in qualche punto si vedono ancora le vecchie piastrine arrugginite che dovevano comportare ben altro ingaggio! La scalata resta comunque nel complesso impegnativa.
Prima salita: G. Rezac, T. Dentone, dall’alto, anni 80



















