La parete di Sanico si trova sulle pendici sud est del Monte Pizzocolo, nella sponda bresciana del Lago di Garda. Un luogo appartato e solare, con un accesso non lungo ma abbastanza scomodo da scoraggiare molti visitatori. Già frequentata negli anni 80, quando venne attrezzata la difficile falesia Giardino di Dallas, è poi caduta nel dimenticatoio fino a che nel 2016 la guida alpina Stefano Michelazzi vi ha aperto una serie di itinerari in ottica “clean”, sfruttando le numerose protezioni naturali offerte da questo calcare ruvidissimo, ricco di rigole, clessidre e buchi; trapanando e chiodando solo nei punti più difficili e sprotetti.
In anni ancora più recenti sono stati aperti altri itinerari anche a spit, sia di più tiri sia monotiri; riattrezzati i tiri storici della falesia; segnalato meglio e attrezzato con qualche corda fissa il sentiero di avvicinamento. Arrampicare alla parete di Sanico è consigliabile specialmente in inverno, quando si gode del piacevole microclima mite del lago, mentre se fa più caldo conviene venire con un po’ di nuvole o vento. Ariki è una delle vie di Michelazzi, una piacevolissima arrampicata protetta solo con cordini, paragonabile come difficoltà e stile a Melissa Slimoncella, ma più continua, diretta e tutto sommato più bella. Peccato solo sia un po’ breve, ma si può tranquillamente abbinare ad altre vie vicine per riempire la giornata.
Prima salita: Stefano Michelazzi, Eleonora Lavio il 21 aprile 2016






















