Cima Nodice è una piccola sommità affacciata sul Lago di Garda; fa da contraltare alla vicina Cima Capi, da cui la separa la profonda valle risalita dalla strada del Ponale, che collega Riva del Garda alla Valle di Ledro. Tutta la zona è stata un importante presidio strategico durante la Grande Guerra, in quanto vi correva il confine tra il Trentino ancora austriaco e l’Italia: trincee, gallerie, ruderi di edifici bellici sono disseminati un po’ ovunque.
In particolare sulla parete sud della cima Nodice, che guarda il paesino di Pregasina, sale una vertiginosa scalinata (chiamata Scala santa) che serviva le postazioni sulla vetta. Sulla stessa parete si trova una falesia (il Popò di Lé) e un paio di vie lunghe. Anima senziente è la più ripetuta: una via dalla linea un po’ ricercata, che si fa apprezzare soprattutto per il contesto solare con panorama sul lago; non mancano comunque alcune lunghezze interessanti, e nonostante qualche discontinuità nel complesso l’arrampicata risulta piacevole.
Prima salita: Florian Kluckner, Heinz Grill Gennaio 2020





















