La Corna di Medale rivolge verso sud, a picco sulla città di Lecco, una parete densa di storia: qui nel 1931 Riccardo Cassin e Mario dall’Oro hanno aperto una delle più famose e, forse, la prima via di bassa valle delle Alpi italiane [Corna di Medale – Via Cassin]; e nei decenni seguenti altri grandi nomi dell’alpinismo lombardo e non solo (basti citare Walter Bonatti e Alessandro Gogna) vi hanno lasciato la propria firma. Il Medale è diventato un laboratorio di arrampicata “urbana”, dove si sono spinti verso l’alto i limiti dell’arrampicata in libera e in artificiale, soprattutto in inverno quando più in quota c’è freddo e neve. La via dell’Anniversario è uno degli itinerari più ripetuti e apprezzati: una linea logica su roccia praticamente perfetta, dove l’arrampicata è abbastanza omogenea sul V+/VI, con pochi passi più difficili dove ci si può arrangiare in A0 se non si ha abbastanza margine sul grado. Le soste con catena e qualche spit lungo i tiri non la rendono comunque una via “plaisir”: sia lo sviluppo sia il tipo di terreno, che nonostante lo sfondo cittadino e l’accesso comodo è pur sempre una parete alta 300 metri con tutti i suoi pericoli oggettivi, ne fanno un itinerario più alpinistico che sportivo.
Prima salita: Giuliano Uboldi, Maurizio Borghi, 1 maggio 1986






















