La conca di Cortina è circondata da montagne meravigliose, ma ce n’è una che spicca su tutte ed è la Tofana di Rozes. La sua parete sud, massiccia ed elegante al tempo stesso, è un libro di storia dell’alpinismo dolomitico spalancato verso il sole. Raccoglie non solo le imprese degli Scoiattoli, ma pure le firme di grandi nomi come Attilio Tissi e Walter Bonatti, che qui ha salito la sua unica via in Dolomiti (la Tridentina). La pagina da cui conviene iniziare la lettura, è forse il Primo Spigolo: non è la prima via aperta sulla parete, ma sicuramente la più ripetuta ed abbordabile, grazie alla buona roccia, le difficoltà abbastanza contenute, e l’oggettiva bellezza della linea. Durante la scalata, oltre al panorama sulle famose cime ampezzane, si potrà apprezzare la vertiginosità del vicino secondo pilastro, IL Pilastro di Rozes, sul quale un domani potrebbe proseguire il nostro studio del libro-Tofana!
Prima salita: A. Alverà, U. Pompanin, 4 agosto 1946





























