Cima d’Ambiez, via normale: salita poco battuta su un gioiello del Brenta

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Logicità della linea

9

Ingaggio della salita

8.5

Bellezza dell'ambiente

9.5

Qualità della roccia

8

Eleganza dell'arrampicata

6

Bella normale lunga e articolata

Cima d’Ambiez è una delle vette più alte delle Dolomiti di Brenta. Vista dalla valle che le dà il nome, appare particolarmente possente, rubando la scena alla Cima Tosa. La via normale alla vetta è squisitamente alpinistica, come del resto quasi tutte le altre del gruppo: nonostante la vicinanza al rifugio Agostini, l’itinerario è abbastanza lungo e articolato: se si perde tempo con le manovre di corda o a cercare la via di salita (e soprattutto di discesa!), la giornata può trascorrere molto velocemente.

La relazione sembrerà un po’ vaga rispetto al solito: del resto non si tratta di una via di arrampicata vera e propria, tracciata lungo un percorso ben definito… qui si può salire un po’ a piacimento, su linee diverse, tenendo come riferimento gli ometti e alcuni passaggi fissi che mi sono preoccupato di specificare; il bello di queste vie è proprio la loro ricerca, che aiuta a conoscere meglio le pieghe della montagna e obbliga a valutare alla prima occhiata la difficoltà dei passaggi.

Primi salitoriGaskell, M. Holzmann, J. Kaufmann per il versante ovest, 1880

CIMA D'AMBIEZ (3102) - VIA NORMALE SUD

Cima d'Ambiez - Via Fox Stenico
La est di Cima d'Ambiez: la via Fox sale sulla sinistra

Gruppo Montuoso
Esposizione
Avvicinamento
2.30 h (30 min Jeep fino al Cacciatore; 1.15 h, 600 m D+ dal Cacciatore all’Agostini; 45 min, 300 m D+ dall’Agostini all’attacco).
Discesa
In doppia e a piedi, 3 h circa all’Agostini, poi 1 ora al Cacciatore. (900 m D-)
Tempo totale
Dal Cacciatore 9 h (4 h la via). Senza jeep aggiungere 4.30 h tra andata e ritorno
Dislivello
1100 m tot dal rifugio Cacciatore (450 m la via). Senza jeep aggiungere 1000 m D+
Sviluppo
600 m
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata, Friend a misure alterne, Qualche chiodo per le emergenze, Martello, 6 rinvii, Mezze Corde da 60 m
Salita il
10 Giugno 2017
Cordata REDclimber
Itinerario
cima d’ambiez
Tipologia itinerario
Quota di partenza e arrivo
850 m – 3102 m
Tipologia arrampicata
Difficoltà globale
PD+
PD+ (tratti di III, spesso I/II°).
Difficoltà tecnica
III
Chiodatura
R3
Alcune soste attrezzate, utili soprattutto per le calate
Roccia
Frequentazione
Periodo consigliato

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INDICAZIONI STRADALI

Raggiungere San Lorenzo di Banale (da Molveno o dalla strada Sarche – Tione, bivio a Villa Banale). Dal centro del paese seguire le indicazioni per la val d’Ambiez/Albergo Ristoro Dolomiti, e risalire una stretta stradina fino al ristorante, dove si lascia l’auto (la strada prosegue con divieto d’accesso).

AVVICINAMENTO

Dal ristoro Dolomiti si risale la val d’Ambiez, seguendo la carrozzabile o i sentieri, fino al rifugio Cacciatore (2 ore abbondanti). E’ possibile usufruire di un servizio di taxi in jeep a pagamento (circa 10 euro a testa, consigliata la prenotazione). Dal Cacciatore si prosegue sul sentiero a sinistra fino al Rifugio Agostini (1 ora); risalire il sentiero sul lato sinistro del vallone, su terreno sfasciumoso, raggiungendo ciò che resta della Vedretta d’Ambiez. Costeggiare la base della grande parete est di Cima d’Ambiez fino a incontrare dei cavi d’acciaio, grazie ai quali si guadagna la lunga cengia che taglia l’intera parete.

SALITA

Percorrere tutta l’ampia cengia che taglia la base la parete Est, fino ad intravvedere la bocchetta che separa la Cima dai Denti d’Ambiez. Salire per roccette articolate (I e II, qualche ometto) fino alla base di un camino (III), seguito da una placchetta (III).

Raggiunta la bocchetta (sosta con cordini affacciata sul camino), si svalica sul versante opposto salendo per roccette (II) fino ad una cengia esposta. Seguirla brevemente a sinistra (ometti) poi traversare in salita sempre a sinistra con passi di II e III su roccia stupenda e compatta: si arriva così ad una nuova cengia molto evidente. E’ possibile anche salire direttamente la parete fra le due cenge.

La si segue ora a destra (ometti) raggiungendo una sosta attrezzata. Salire la bella placchetta sovrastante (III) ritrovandosi su un’altra grande cengia detritica (sosta con cordini). Percorrerla a lungo verso sinistra (ometti) fino alla base di un lungo canale che taglia la parete a sud-ovest. Risalirlo lungamente, tenendo come riferimento gli ometti (tratti di II, più vie di salita possibili).

Raggiunta la quarta grande cengia, la si segue a destra fino all’evidente bordo dello spigolo Sud, affacciato sulla parete Est. Risalire dunque la divertente cresta (tratti di II) fino alla vetta.

DISCESA

Sulla via di salita: se si vogliono evitare i tratti di III grado, raggiunta la terza cengia (quella affacciata sulla Bocchetta dei Denti) si possono effettuare 2 calate da 20 e 30 metri sulle soste incontrate salendo. Dalla Bocchetta un’altra calata da 30 metri conduce alla base del camino.

osservazioni

E’ stata la nostra prima via normale su roccia così lunga, e la abbiamo trovata molto didattica, oltre che faticosa! Dalla base della parete alla vetta sono infatti circa 500 metri di dislivello, lungo i quali si arrampica più che camminare… e anche se l’arrampicata è facile – mai oltre il terzo grado – la continuità dell’esposizione impone di restare concentrati dall’inizio alla fine, specialmente in discesa. Noi siamo saliti con quattro tiri dalla base del primo camino alla terza cengia, e in discesa abbiamo fatto tre calate nello stesso tratto.

Ci siamo sorpresi di leggere così poche firme sul libro di vetta: circa una decina negli ultimi due anni, quasi tutte di arrampicatori forestieri saliti per le difficili vie della parete Est. Davvero strambo per una montagna così bella, con una via normale varia divertente e su buona roccia! Il giorno seguente abbiamo salito il Diedro Armani alla Torre d’Ambiez.

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

Il rifugio Agostini è un ideale punto d’appoggio.
La cengia sotto la parete est
Cima d'Ambiez - Via normale
Cercando il passaggio migliore sulla seconda cengia
Cima d'Ambiez - Via normale
Il passaggio del saltino
Cima d'Ambiez - Via normale
In discesa dalla cresta finale
Cima d'Ambiez - Via normale
Vista sui Denti d'Ambiez e il rifugio Agostini
Cima d'Ambiez - Via normale
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