Bastionata del Braiola – Sperone Sinistro

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Logicità della linea

6.5

Ingaggio della salita

7.5

Bellezza dell'ambiente

8

Qualità della roccia

5.5

Eleganza dell'arrampicata

6

Arrampicata un po’ troppo discontinua seppur a tratti piacevole.

La Bastionata del Braiola è un angolo nascosto dell’Appennino. Il versante sud occidentale di questa montagna è costituito da una spettacolare sequenza di imponenti salti rocciosi. L’ambiente è selvaggio e severo. Attualmente sono state tracciate 4 vie (lo Sperone Sinistro (400 m V+)Macigno Paradise (300 m V+), lo Sperone Centrale o Lichenomania (700 m VI-) e Macigno Codigno (V+ e A0) ), ma lo spazio per nuove salite è ancora tanto. Lo Sperone Sinistro è una bella cresta rocciosa costituita da una sequenza di salti di roccia e terrazze erbose. Lo sperone è delimitato a destra da verticali pareti strapiombanti, mentre a sinistra degrada in ripidi prati. La via sale quasi sempre lungo il filo dello spigolo e conta otto tiri per uno sviluppo complessivo di 400 metri alternando tratti di arrampicata non molto continua, a tratti erbosi. I singoli salti si possono spesso evitare per prati o percorsi più facili sul lato sinistro. L’arrampicata è varia per placche, fessure, diedri e strapiombi con difficoltà discontinue ma singoli passaggi più impegnativi (max V+). La roccia è il macigno classico dell’Appennino sufficiente/buona. La via non è attrezzata, abbiamo lasciato un chiodo alla base del diedro camino del terzo tiro, per il resto occorre integrare interamente comprese le soste. Una serie di friend (utile raddoppiare giallo e rosso BD) e una scelta di dadi e chiodi sono sufficienti. Durante una ripetizione della via abbiamo individuato alcuni vecchi chiodi che ci erano sfuggiti durante la prima salita, forse risalenti a una salita precedente. Abbiamo salito anche un tiro di corda per arrivare all’attacco (Variante Bassa) e una variante ai primi due tiri ribattezzata Variante dei Fiori.

Prima salita: A. Piazza e F. Rossetti il 6 maggio 2014. Usati qualche chiodo (1 lasciato) e protezioni veloci.

Prima salita (Variante Bassa e Variante dei Fiori): A. Piazza e F. Rossetti il 2 giugno 2015.

BASTIONATA DEL BRAIOLA (1500 m) – SPERONE SINISTRO

Bastionata del Braiola - Macigno Codigno
Le vie della Bastionata del Braiola (foto Alberto Cozzi)

Esposizione
Avvicinamento
1.15 h (350 m D+, 50 m D-)
Discesa
1.30 h (550 m D-, 50 m D+)
Tempo totale
6 h (3.15 h la via)
Dislivello
550 m D + (250 m la via)
Sviluppo
340 m
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata, Serie di friend (da 0.3 – 2 BD), Serie di dadi, Scelta di chiodi, Martello, 8 rinvii
Salita il
6 Maggio 2014
2 Giugno 2015
Itinerario
Sperone sinistro
Tipologia itinerario
Quota di partenza e arrivo
1000 m – 1500 m circa
Tipologia arrampicata
Difficoltà globale
D-
Max V+, passi di V e V-. Spesso III e IV
Difficoltà tecnica
V+
Chiodatura
R3
Solo un chiodo sulla via, soste da attrezzare
Frequentazione
Periodo consigliato

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INDICAZIONI STRADALI

Dall’uscita A15 di Pontremoli si seguono le indicazioni per Filattiera. Qualche chilometro prima del paese si prende a sinistra, indicazioni Serravalle – Prati di Logarghena. Si sale per stradina superando il paesino di Serravalle e seguendo le indicazioni per i Prati di Logarghena. Nei pressi di un agriturismo la strada diventa sterrata e prosegue lungo l’ampio crinale fino a un trivio con fontana. Ignorare sia la sterrata che scende a destra sia quella che sale a sinistra e proseguire dritti sulla sterrata che da qui in poi diventa più sconnessa (impraticabile con macchine basse). Si prosegue per circa un km fino a un valico dove conviene lasciare l’auto; a destra sale la sterrata il Rifugio Mattei che però ormai si riesce a salire solo in jeep.

AVVICINAMENTO

Salire la sterrata fino a raggiungere l’ex rifugio Mattei (20 min). Continuare lungo la carrareccia nella faggeta (Sentiero CAI 128). Oltrepassato un valico, si scende leggermente nella Val Caprio per poi risalire ad una sella, il Portile (1173 m – 0,20 h) che separa il Monte Logarghena dalla cresta del Braiola. Si segue il sentiero verso il Monte Braiola per una cinquantina di metri fino a una carbonaia. Si abbandona il sentiero e si procede a mezzacosta a destra (verso N/NE) per tracce di animali nel bosco (ometti e bolli neri poco evidenti). Si attraversa un rio e si continua a mezzacosta fino alla base dello Sperone Sinistro, scritte su un sasso. Si sale per rocce scure (I/II) fino a una terrazza erbosa alla base dello spigolo (1.15 h).

SALITA

1° tiro: Si attacca il diedro a destra dello spigolo (fessura per friend 1 m a sx del diedro) e lo si risale in aderenza (V-). Si prosegue per placca con listelle non proteggibile (IV+). Al termine del diedro si sale verticalmente facendo attenzione alla roccia (IV) e si prende una rampetta erbosa a sinistra verso una pianta. Si traversa a destra per placca delicata (V) e si rimonta su una grossa pianta. Traversando infine a destra (II) si esce sullo spigolo dove si sosta (40 m).

2° tiro: Si sale direttamente la bella placca sopra la sosta, salendo leggermente verso destra (V-). Si cammina su erba e si salgono le placche – diedro successive con buona aderenza (IV). Si sale ancora per erba e roccia lungo la crestina, quindi si traversa a destra (II) verso la base di due diedri, a sinistra di strapiombi e si sosta su un masso incastrato (50 m).

In alternativa ai primi due tiri si può salire la VARIANTE DEI FIORI.

1° tiro: si attaccano le placche scure quindi verticalmente per diedro (IV). Si raggiunge un ripiano e si continua in verticale leggermente a sinistra raggiungendo un secondo ripiano erboso. Si prosegue e si sosta sulle rocce alla base di un salto verticale (40 m).

2° tiro: si sale sopra la sosta senza via obbligata (IV), quindi superato un passo più delicato (V-) si inizia a traversare a destra facendo attenzione alla solidità della roccia, uscendo poi sullo spigolo (vecchio chiodo) dove ci si ricongiunge al secondo tiro della “classica”.

3° tiro: Si sale a destra della sosta verso il diedro di destra e si raggiunge un chiodo alla base del diedro (IV+). Il diedro si incassa e diventa camino, lo si scala (IV+) e si esce con passi tecnici (V/V+). Per erba si raggiunge uno spuntone dove si sosta (40 m).

4° tiro: Si supera il salto sopra la sosta con divertente arrampicata, tenendosi a destra dove la roccia è bella e compatta (III). Poi per erba e roccette (I) fino alla base di placchette dove si sosta (40 m).

5° tiro: Si salgono le placche (III) e si arriva alla base dello strapiombo che si sale per bella fessura appigliata strapiombante (V+). Rimontato lo strapiombo ci si sposta a sinistra con passo delicato, si rimonta il salto e si sosta (40 m).

6° tiro: Si segue lo spigolo (IV), poi su erba e passi di arrampicata (II), si sosta su spuntone (60 m).

7° tiro: Si sale per erba fino alla base di una fessura a sinistra di un camino. Si scala la bella fessura – diedro (V), quindi si rimonta un alberello a destra e si esce per prese rovesce (IV+). Si sosta sulla sommità (40 m). E’ possibile salire direttamente tenendosi sulla linea dello spigolo, con arrampicata divertente per placche un po’ lichenose (IV/IV+).

Si cammina fino al successivo salto.

8° tiro: Si prende direttamente lo spigolo e lo si sale con bell’arrampicata (passo IV-, poi III). Si sale un secondo salto più facile (II) e si sosta sulla sommità (35 m).

DISCESA

Dall’uscita della via si segue il sentiero sentiero CAI 130 non molto evidente ma ben segnato fino alla sella (0,15 h). Da qui su carraia già percorsa all’andata si raggiunge il Rifugio Mattei e poi l’auto (1.30 h)

osservazioni

La via seppur dalle difficoltà contenute è a carattere alpinistico. Nella zona e lungo la via non troverete nessuno. L’ambiente è spettacolare, tra creste e pareti rocciose, selvaggio ed isolato. La via, come già detto, non è attrezzata. A differenza delle altre vie della Bastionata del Braiola il percorso è più ricercato, forse meno logico ma permette a tratti una piacevole arrampicata. I tratti con erba e le comode terrazze rendono l’ambiente meno severo e più tranquillo.

Siamo tornati a ripetere la via in una giornata con un vento tremendo (non si riusciva a stare in piedi) e la via non ci ha lasciato una grande impressione. L’arrampicata è molto discontinua e mai obbligata. Macigno Paradise è certamente più consigliabile come primo approccio alla Bastionata del Braiola.

I gradi sono da confermare e sono intesi come passaggi, l’arrampicata non risulta mai particolarmente continua.

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

Miriam Caffè a Scorcetoli
Bastionata del Braiola - Sperone Sinistro
Lo sperone sinistro
Bastionata del Braiola - Sperone Sinistro
2° tiro (foto A. Piazza)
Bastionata del Braiola - Sperone Sinistro
Bastionata del Braiola - Sperone Sinistro
8° tiro
8° tiro
Bastionata del Braiola - Sperone Sinistro
1° tiro

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