Pinnacolo di Maslana, via Il Risveglio. Un’arrampicata sullo gneiss orobico

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Logicità della linea

8.5

Ingaggio della salita

8

Bellezza dell'ambiente

8.5

Qualità della roccia

8

Eleganza dell'arrampicata

8.5

Posto notevole e roccia buona, merita ripetizione!

Il Pinnacolo di Maslana si trova in alta Val Seriana, alle pendici del Pizzo Coca: è un’isola di gneiss mediamente buona circondata da roccia scadente. Sulle sue pareti sono presenti diverse vie a spit sulle placche compatte, mentre le classiche seguono le fessure. Il Risveglio è una bella via che segue nella prima parte uno spigolo al centro della parete sud, salendo a sinistra della più frequentata (e meglio attrezzata) New age. L’arrampicata è prevalentemente su placca tecnica ma non manca un diedro più atletico a metà salita. Può volerci un poco per abituarsi al tipo di roccia: i primi due tiri sono un ottimo riscaldamento! L’ambiente, nonostante i molti tralicci e condotte dell’acqua, è stupendo, specialmente con i colori autunnali.

Prima salita: G. Tomasoni, E. Scandella, settembre 1997

PINNACOLO DI MASLANA, 1857 m - VIA IL RISVEGLIO

Pinnacolo di Maslana - Via Il Rislveglio
Il Pinnacolo di Maslana visto dal sentiero di avvicinamento

Esposizione
Avvicinamento
1.45 h, 680 m D+
Discesa
2.15 h (1.15 h le doppie + 1 h a piedi)
Tempo totale
7.30 h (3.30 h la via)
Dislivello
900 m (220 m la via)
Sviluppo
265 m
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata, 12 rinvii
Salita il
28 Ottobre 2023
Itinerario
Via Il risveglio
Tipologia itinerario
Quota di partenza e arrivo
950 m – 1857 m
Tipologia arrampicata
Difficoltà globale
TD
Spesso 6a
Chiodatura
S3
A spit, in qualche caso distanziati
Roccia
Frequentazione
Periodo consigliato

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INDICAZIONI STRADALI

Risalire tutta la val Seriana fino a Valbondione; superare il centro del paese ignorando la strada che sale verso il Lago di Barbellino ma seguendo le indicazioni per Maslana e le cascate del Serio. Poco prima del bar I Cascade scendere a sinistra lungo strada Pianlivere e parcheggiare al termine della discesa. Questo è il punto più comodo da cui partire ma si può lasciare l’auto anche prima lungo la strada negli spiazzi con cartello. I parcheggi sono tutti a pagamento, munirsi prima di contrassegno da esporre in auto nei bar del paese (5 euro al giorno), non ci sono macchinette una volta arrivati.

AVVICINAMENTO

Seguire il sentiero Cai per Maslana che supera il torrente e poi sale nel bosco. Arrivati al caratteristico borgo, dove ci sono due fontane, il Pinnacolo è già ben visibile. Continuare sul sentiero Cai che piega a mezzacosta a destra; superato un canale si trova un cartello di legno che indica il Pinnacolo: salire a sinistra per una traccia segnata con bolli rossi che sale prima per prati e poi nella faggeta. Alcuni tratti sono un po’ disturbati dalla vegetazione. Si arriva a un pilone della linea elettrica, e poco dopo si prende un’altra traccia a sinistra (ometto) che sale ripidamente fino a un grande traliccio rosso della teleferica. Salire poco sopra il traliccio prendere una traccia a sinistra che subito traversa nel bosco, poi sale con ripidi tornanti nei prati puntando alle pareti del Pinnacolo. Nell’ultima parte si traversa a sinistra superando un canale (cavi di ferro) poi si risale per un boschetto fino a un comodo grottino alla base della parete dove attacca la via New Age. Il risveglio attacca pochi metri a sinistra (targhetta).

SALITA

1° tiro: salire lo spigoletto all’inizio verticale poi via via più abbattuto. Sosta su cengetta a sinistra del filo su 2 golfari (25 m, 5a, 3 spit).

2° tiro: dritti per placche stando sempre sulla sinistra del filo dello spigolo che dà la direttiva alla via. Raggiunto un terrazzino ci si sposta un poco a sinistra proseguendo sulla continuazione dello spigolo fino a un comodo terrazzo dove si sosta (45 m, 4c, 5 spit).

3° tiro: salire qualche metro dritti fino a uno spit artigianale, dunque spostarsi nel diedrino a destra e poi sulla placca vicino al filo dello spigolo. Con bei passaggi si arriva sotto uno strapiombino che si aggira traversando a sinistra; salire ancora qualche metro fino alla sosta un po’ scomoda sotto un altro strapiombo (35 m, 6a, 6 spit).

4° tiro: salire dritti affrontando il diedro, tecnico nella prima parte poi più atletico. Le difficoltà sono concentrate nei primi 10 metri, poi le prese migliorano ma l’arrampicata resta abbastanza esigente! Superata una bella lama (utile friend BD2 o 3) ci si sposta in traverso pochi metri a sinistra, si superano alcuni massi incastrati e si sosta (25  m, 6b, 8 spit).

5° tiro: spostarsi a sinistra e superare un muretto (delicato) che adduce a una rampa più appoggiata. Salire prima la rampa/diedro poi la placca alla sua sinistra fin sotto a un grande gendarme; aggirarlo con un infido traverso lasciandoselo a destra. Sosta su una comoda cengia erbosa che taglia in due questo settore di parete (30 m, 6a, 3 spit).

6° tiro: diritto prosegue New age (spit nuovi); Il Risveglio invece sale in obliquo a sinistra. Per raggiungere il primo spit, piuttosto lontano, siamo saliti a destra della sosta per 2/3 metri e poi abbiamo traversato a sinistra sfruttando una piccola cornice. Attenzione perché in questo tratto se si vola ci si fa sicuramente molto male. Il tiro prosegue sempre in leggero obliquo a sinistra su belle placche lavorate, poi arrivati sotto a uno strapiombo traversa più decisamente a sinistra. Un ultimo tratto leggermente strapiombante sempre in traverso conduce alla sosta, in comune con la via Con Oby vai tranquilla (35 m, 6a+, 8 spit).

7° tiro: una targhetta coi nomi delle vie aiuta a orientarsi: il Risveglio va a destra su una placca tecnica con piccoli appigli. Dopo un bel buco si prosegue in un vago diedro, poi ci si sposta un poco a destra sempre seguendo la roccia più lavorata e si raggiunge la sosta in una piccola nicchia (30 m, 6a, 6 spit).

8° tiro: si sale la lama rovescia a destra della sosta, poi si prosegue dritti su placca molto lavorata e via via più facile. Dopo 10 metri si incrocia la via New age. Proseguire in placca lasciandosi a destra il diedro fino a una sosta con catena poco sotto la vetta. Conviene proseguire sulla breve paretina finale, con gli ultimi passaggi molto aerei vicino al filo dello spigolo. Sosta con catena vicino alla madonnina sulla piccola cima (40 m, 5c).

DISCESA

In doppia lungo la via New Age.

1° doppi: salla cima prima doppia da 35 m sulla direzione da cui si è saliti. La sosta poco sotto la vetta si può saltare. Sotto questa, mantenere la sinistra faccia a valle seguendo gli spit nuovi di New age.
2° doppia: 50 metri tendente a sinistra faccia a valle, puntare a un pinnacolo isolato: la sosta è poco sopra all’intaglio tra questo e la parete principale; poco sotto c’è la cengia con la targhetta da cui parte il sesto tiro del Risveglio.
3° doppia: 50 metri lasciandosi il pinnacolo a destra faccia a valle.
4° doppia: 30 metri dritta sulle placche.
5° doppia: 60 metri sulle placche sempre più appoggiate fino alla base della parete. L’attacco è pochi metri più in basso a destra (facendo due doppie da 30 e 35 ci si può arrivare direttamente).

Dall’attacco si rientra alla partenza seguendo il medesimo percorso dell’avvicinamento (1 h).

osservazioni

Sfruttiamo l’ultima giornata con l’ora legale e arriviamo abbastanza presto a Valbondione. L’intenzione era salire New age, ma inaspettatamente all’attacco troviamo 6 ragazzi giovani di Bergamo che si stanno apprestando a farla e ci consigliano la vicina Il risveglio… consiglio che si rivelerà ottimo! La via ha infatti l’aria di essere più varia rispetto a quella vicina, che resta principalmente in placca. La chiodatura è senz’altro più ariosa, in qualche punto (specialmente la partenza del sesto tiro) anche un po’ pericolosa. I friends sono pressoché inutili; noi abbiamo integrato con un BD1 solo su passaggio del quarto tiro. Le difficoltà in placca sono obbligatorie, mentre sul tiro chiave in diedro strapiombante gli spit sono più vicini. Giornata con bellissimi colori autunnali nella faggeta: partiti con il sole e un piacevole caldo sui primi tiri, il cielo si è poi in parte velato e un leggero vento ci ha costretti a coprirci. Saliti piuttosto rapidi, incrociamo in calata i ragazzi partiti insieme a noi circa a metà di New age.

NEI DINTORNI: BERE, MANGIARE, DORMIRE

Consigliamo il bar del Centro sportivo Rodigari in località Dossi, un paio di chilometri prima di Valbondione lungo la strada.

INFO UTILI, METEO, BIBLIOGRAFIA

Previsioni meteo
Punti d'appoggio
Pinnacolo di Maslana - Via Il Rislveglio
3° tiro
Pinnacolo di Maslana - Via Il Rislveglio
4° tiro
Pinnacolo di Maslana - Via Il Rislveglio
La bella placconata del 6° tiro
Pinnacolo di Maslana - Via Il Rislveglio
Alessandro pimpa un po' l'uscita accennando tallonate inutili...
Pinnacolo di Maslana - Via Il Rislveglio
Discesa in doppia
Pinnacolo di Maslana - Via Il Rislveglio
Il borgo di Maslana

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