Il Procinto, nelle Apuane Meridionali, è una montagna dalle forme curiose e inconfondibili: la vetta è coperta da un bosco (detto il “Giardino”) circondato da ogni lato da pareti, a metà delle quali corre una cengia alberata; sotto la “Cintura” corre un ulteriore zoccolo ripido meno regolare, mente a nord della montagna svetta un gruppo di “procinti” in miniatura, la Cresta dei Bimbi. Sul lato più debole di questa fortezza, rivolto a sud est, sale una storica via ferrata (tra le prime attrezzate in Italia), con una lunga fila di gradini intagliati nella roccia.
Per decenni le pareti del Procinto sono state un laboratorio dell’arrampicata in Toscana: vie alpinistiche classiche lungo le fessure e le logiche sequenze di buchi, vie in artificiale, vie di arrampicata sportiva… nel passato recente questo panettone è stato un po’ dimenticato a favore di destinazioni più comode; ma negli ultimi anni un grande lavoro di pulizia e ri-attrezzatura sia delle falesie sia delle vie lunghe, ha fatto tornare molti arrampicatori e alpinisti da queste parti, soprattutto in estate.
Una via per Andrea fa parte delle vie moderne di tipo sportivo: è una bella linea chiodata a fix ravvicinati, che presenta un’arrampicata abbastanza sostenuta nei primi due tiri, mentre nella parte alta è un pizzico più forzata, cercando il passaggio estetico e la roccia buona. Una salita di sicuro divertimento, magari da accoppiare con un’altra via vicina per completare la giornata!
















