Il Corno Gioià è una bella cima rocciosa che separa le valli Salarno e Adamè. La sua cresta nord est è percorsa da una via elegante e abbastanza ripetuta (almeno per gli standard della zona!) firmata da Ettore Castiglioni e Vitale Bramani, assi dell’alpinismo lombardo negli anni fra le due guerre. Bramani era già stato in questo angolo remoto di Adamello salendo l’adiacente (e più difficile) cresta sud-est del Corno Triangolo. L’arrampicata si svolge su un’ottima tonalite, spesso sul filo esposto della cresta, e risulta particolarmente godibile per la facilità di proteggersi e attrezzare soste, oltre che per il panorama via via più ampio sui ghiacciai e le cime dell’Adamello. Arrivati in vetta, si è comunque a metà dell’opera, siccome la discesa risulta per vari aspetti più laboriosa e difficile della cresta. Un’ascensione grandiosa in ambiente isolato e vivamente consigliabile!
Prima salita: Vitale Bramani, Ettore Castiglioni, 18 agosto 1941























