Questa cascata è un vero e proprio piccolo gioiello dell’Appennino Settentrionale. Posta sopra il secondo Lago Gemini (Lagoni), nell’Appennino parmense è nascosta alla vista e incassata in un canyon roccioso. L’arrampicata su ghiaccio, seppur facile, è continua e con tratti divertenti in contesto ambientale notevole e isolato nonostante la vicinanza alla strada e al Rifugio Lagoni. Le difficoltà tecniche sono contenute e la cascata risulta particolarmente adatta a chi vuole muovere i primi passi su ghiaccio o a tutti gli appassionati dell’Appenino che amano muoversi con due piccozze. Lo sviluppo della cascata è di circa 200 metri con avvicinamento comodo dal Rifugio Lagoni quando la strada è aperta e con discesa su sentiero. Le soste non sono attrezzate, utile una scelta di friend e qualche chiodo da roccia oltre a qualche vite da ghiaccio per la progressione.
Prima salita: C. Longhi, F. Zarenghi e R. Donelli, inverno 1984













