Roccabiasca – Cresta Sud: la più bella cresta dell’Appennino Parmense

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Logicità della linea

8.5

Ingaggio della salita

7

Bellezza dell'ambiente

7.5

Qualità della roccia

7

Eleganza dell'arrampicata

6.5

Una grande classica appenninica!

Il Monte Roccabiasca (1731 m) si eleva completamente in territorio parmense e separa la Valle delle Guadine/Pradaccio dalla Valle di Badignana nell’Appennino Settentrionale. Il classico accesso alla vetta è da est lungo il sentiero 721 che sale un dolce pendio erboso. Il versante Ovest è una bella e severa parete che offre innumerevoli possibilità invernali. Unica traccia certa è la salita del 2 febbraio 1969 di A. Bernard, A. Riva, R. Sarti e P. Salsi del canale centrale (Monte Roccabiasca – Canale Centrale), altri interessanti canali sono stati probabilmente saliti nel tempo. L’accesso a questo versante è però vietato in quanto compreso nella Riserva Integrale Guadine Pradaccio (possibilità contravvenzione da parte dei forestali). La Cresta Sud è invece una bella successione di salti rocciosi, sei in tutto, che offrono un’arrampicata semplice ma piacevole, spesso lungo diedri e fessure. La chiodatura è ottima mista spit e chiodi, le soste sono attrezzate.

Prima salita: R. Donelli e F. Ferrari in invernale negli anni ’90.

MONTE ROCCABIASCA (1731 m) – CRESTA SUD

I primi salti della Cresta Sud del Roccabiasca, a destra la cima principale

INFO TECNICHE
Gruppo MontuosoCima
Itinerario
Salita Monte Roccabiasca per la cresta Sud
Tipologia itinerario
Tempo
5.30 h (3 h la via)
Dislivello
600 m (+170 m, -120 m la cresta)
Località di PartenzaQuota partenza e arrivo
1322 m - 1731 m
Avvicinamento
1.15 h, 390 m
Discesa
a piedi (1.15 h, 470 m D-, 40 m D+)
Difficoltà globalePD+
Spesso II e III, passo IV
Difficoltà tecnicaIV
spesso II e III
ChiodaturaRS2
Ottima a spit e qualche chiodo
Esposizione
RocciaArenaria - MacignoTipologia arrampicata
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
10 rinvii
Corda da 60 m
Periodo consigliato
Salita in data
29/04/2012
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

Raggiunto il paese di Bosco nell’alta Val Parma si seguono le indicazioni Lagdei/Lago Santo. Si procede per alcuni chilometri, si superano alcuni tornanti e si raggiunge località “Cancelli”. Si volta a sinistra su strada sterrata e dopo circa quattro chilometri si raggiunge il bivio sulla destra per le Capanne di Badignana (strada sterrata e sbarra) e si lascia la macchina sul ciglio della strada.

AVVICINAMENTO

Si percorre la bella strada sterrata che sale la valle di Badignana costeggiando il torrente. Salendo sulla destra è già visibile il Monte Roccabiasca e i salti rocciosi della cresta Sud. In una mezz’oretta si raggiunge la bella piana delle Capanne di Badignana (1479 m, 0.30 h). Si prende il sentiero sulla destra seguendo le indicazioni per la sella del Brusa. Si entra nel bosco e si inizia a salire. Si supera un bivio dove si tiene la sinistra su sentiero 719 e sempre in salita si raggiunge la Sella del Brusa (1.15 h). Si lascia il sentiero e si prende la traccia lungo la cresta in direzione Nord raggiungendo la base del primo salto.

RELAZIONE

1° salto: si segue la cresta con facili passi di arrampicata (I – 3 spit). Sosta non presente sulla sommità, si può proseguire fino alla base del salto successivo.

2° salto: si sale lungo il filo, quindi si traversa leggermente a destra e si prende una bella fessura appigliata (II+). Si cammina qualche metro, si supera un’evidente lama sulla destra e si sale la bella placca (III) con lama che porta alla vetta del salto e si sosta su uno spit (50 m, 10 spit). Si può spezzare il tiro sostando su uno spit sulla lama.

Si scende per erba e rocce, quindi su risale la cresta erbosa fino alla sosta su due spit.

3° salto: dalla sosta si sale la placca (III-), poi per rocce più rotte fino a una bella fessura che si sale direttamente (passo III+ poi III) fino alla sommità dove si sosta su due spit (20 m, 7 spit).

Si segue la cresta percorrendo un bel tratto panoramico privo di difficoltà. Si scende poi ripidamente nel bosco assecondando le tracce ritornando in cresta quando diventa rocciosa. Si evita il filo a sinistra per tracce per poi scendere nuovamente nel bosco ripido (ometto). Si costeggia un muro e si ritorna sulla dorsale nei pressi di una selletta. Si risale fino alla base del salto successivo.

4° salto: si sale qualche metro e si prende un bel diedro che nella parte finale si fa un po’ strapiombante (IV-, 2 spit), usciti su un ripiano si prosegue lungo la cresta per una paretina appoggiata (II+), sostando sulla sommità su uno spit.

Si scende nel bosco seguendo la traccia fino ad una sella dove si risale fino alla base del salto successivo e si sosta su uno spit e un chiodo.

5° salto: si sale per facili roccette (II), quindi si prende un bel diedro che si supera con passi tecnici (IV), numerosi chiodi e spit vicini. Su terreno misto erba, si supera una sosta con catena, se ne ignora una a sinistra e si raggiunge la base di una fessura dove si sosta su spit e catena (40 m, 7 spit e 5 chiodi). Si sale direttamente sopra la sosta per belle fessure (IV), poi in diedro si supera un grosso cordone metallico, uscendo su terreno più semplice. Qui si può sostare o proseguire superando risalti più facili e tratti erbosi fino ad incontrare una sosta con un cordino blu (40 m, 6 spit, 2 chiodi, 3 fittoni). Si prosegue lungo la cresta erbosa con qualche passo di arrampicata (I) fino a raggiungere la vetta (2 fittoni e uno spit).

DISCESA

Dalla cima si segue il sentiero lungo l’ampia cresta Nord fino a un bivio dove si tiene la destra verso le Capanne di Badignana (segnavia 721). Il sentiero, non troppo evidente ma segnato, traversa lungo il versante Est del Roccabiasca, quindi scende ripido per poi risalire leggermente ed entrare nel bosco. Raggiunta la radura delle Capanne di Badignana, si ripercorre la carrareccia in discesa (segnavia 719) fino alla partenza (1,15 h).

OSSERVAZIONI

Itinerario panoramico dall’arrampicata piacevole. Un’alpinista medio lo percorre senza problemi con scarpe d’avvicinamento/scarponi, ciò rende il percorso tra i salti rocciosi e i tratti di cresta più comodo. Può essere sufficiente una sola mezza corda.

Abbiamo ripetuto la cresta più volte negli anni e in varie occasioni anche in inverno, seppur mai integralmente in vere condizioni invernali (carica di neve dopo le nevicate) quando l’itinerario diventa davvero impegnativo e interessante. Il racconto di una delle nostre salite: Un’allegra compagnia sulla cresta del Roccabiasca

 

Monte Roccabiasca - Cresta Sud

2° salto (29 aprile 2012)

Sul secondo salto, aprile 2024

Il 5° salto, novembre 2013

SALITA DEL 29 APRILE 2012

SALITA DEL 13 NOVEMBRE 2013

TENTATIVO INVERNALEL 28 NOVEMBRE 2013

SALITA DEL 14 APRILE 2024

ALTRE SALITE IN ZONA

INFO TECNICHE
Gruppo MontuosoCima
Itinerario
Salita Monte Roccabiasca per la cresta Sud
Tipologia itinerario
Tempo
5.30 h (3 h la via)
Dislivello
600 m (+170 m, -120 m la cresta)
Località di PartenzaQuota partenza e arrivo
1322 m – 1731 m
Avvicinamento
1.15 h, 390 m
Discesa
a piedi (1.15 h, 470 m D-, 40 m D+)
Difficoltà globalePD+
Spesso II e III, passo IV
Difficoltà tecnicaIV
spesso II e III
ChiodaturaRS2
Ottima a spit e qualche chiodo
Esposizione
RocciaArenaria – MacignoTipologia arrampicata
Attrezzatura consigliata
Normale da arrampicata
10 rinvii
Corda da 60 m
Periodo consigliato
Salita in data
29/04/2012
Cordata REDclimber

INDICAZIONI STRADALI

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SALITA

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