Fino a qualche anno fa c’era un’unica certezza: tra febbraio e marzo la neve non mancava mai. La qualità poteva variare, neve profonda, marmo, crosta, ma il crinale bianco era una costante.
Negli ultimi anni, purtroppo, questa verità quasi esistenziale per l’Appenninista non è più tale. È facile che nei mesi centrali dell’inverno ci si ritrovi a muoversi su lingue sottili di neve, a sobbarcarsi lunghi portage o addirittura ad anticipare la stagione della roccia. Quest’anno, invece, la musica sembra cambiata e il ritmo dell’inverno ricorda quel magico Appennino in cui ho mosso i primi passi con picche e ramponi.
Certo, in basso tra qualche giorno spunteranno le margherite e il sole scalderà come a maggio. Ma oltre i 1500 metri quel meraviglioso mondo bianco sembra destinato a rimanere ancora a lungo.
CONDIZIONI INVERNALI IN APPENNINO TOSCO-EMILIANO: AGGIORNAMENTO 20 FEBBRAIO 2026
La prima parte di febbraio è stata decisamente perturbata, con una lunga serie di fronti atlantici che hanno portato neve ma soprattutto pioggia in Appennino, anche a quote piuttosto elevate. Sabato 14 febbraio una nuova perturbazione molto umida ha depositato circa 20 cm di neve fresca oltre i 1400 metri, su un fondo già duro e consolidato. Da domenica si sono alternati giorni variabili, tra sprazzi di sole e nuvole, spesso accompagnati da vento forte. Giovedì 19 febbraio un’ulteriore perturbazione ha portato inizialmente pioggia a quasi tutte le quote, con neve bagnata confinata solo alle cime o più in basso a ovest nella fase finale dei fenomeni, contribuendo a consolidare nuovamente lo strato presente.
Da venerdì è tornata l’alta pressione e si apre una fase decisamente soleggiata, che profuma già di primavera. Le notti serene hanno aiutato a stabilizzare il manto molto umido, rendendolo portante quasi ovunque. Condizioni interessanti, ma che richiedono attenzione: meglio muoversi sempre con picca e ramponi nello zaino… o, ancora meglio, ai piedi.
Alpinismo, picche e ramponi
Condizioni buone/ottime, anche sul ripido. Meglio puntare ai versanti nord e alle salite in ombra, oppure mettere in conto una partenza decisamente anticipata. In quota l’ambiente è notevole, con creste consigliate; attenzione però: la neve tenderà a mollare al sole e nelle ore centrali della giornata.
Scialpinismo
Condizioni decisamente primaverili. L’innevamento è più che buono oltre i 1300/1400 metri. Fondamentale scegliere con attenzione esposizioni e tempistiche della discesa: non è detto che la neve molli all’ombra, soprattutto sabato. Rampant e ramponi obbligatori.
PROSSIMI GIORNI: METEO e BOLLETTINO
Weekend di bel tempo, soprattutto sabato. Domenica più caldo, con venti in rotazione da sud-ovest che potrebbero portare nuvole a ridosso dei rilievi, soprattutto dal pomeriggio. All’orizzonte si intravede una lunga fase stabile, con temperature sopra la media del periodo.
- MeteoMont / BOLLETTINO 20/02/2026
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Nel gruppo facebook Appenninisti: ghiacciatori dell’Appennino Tosco-Emiliano report, info, foto e aggiornamenti.
REPORT: Sassofratto 14 febbraio 2026
Giornata strana. Partita con grandi aspettative, con il “mostro” che ha insistito a lungo sul crinale al mattino, ma poi l’Appennino si è concesso, regalando un cielo blu intensissimo. Partiti da Pian Vallese, abbiamo portato gli sci per pochi minuti fino al primo ponticello. L’innevamento aumenta decisamente salendo, con ottima copertura fuori dal bosco. Saliamo sempre sci ai piedi, battendo un po’ di traccia (si sfondava poco), lungo la cresta che delimita il pendio dell’Angelo fino alla cima della Piella. Scendiamo a sud sui pendii dei Cervi: sciata fantastica in alto, poi neve decisamente più pesante. In basso, poco prima del limite del bosco, condizioni più delicate: fondo ghiacciato con sopra neve molto pesante, che tende a scivolare facilmente. Risalita e seconda discesa sul pendio dell’Angelo, con neve crostosa e faticosa, soprattutto nel bosco. Ultimi 15 minuti con gli sci in spalla fino a Pian Vallese.
CRONISTORIA INVERNO 2025-2026
- 14 febbraio: ARTICOLO SITO Pioggia o neve, picche o sci… i dubbi dell’Appenninista
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- 12 dicembre: Condizioni Invernali Appenino Ep. 4 12 dicembre 2025
- 3 dicembre: Condizioni Invernali Appennino Ep.3 3 dicembre 2025 + Alpe di Succiso – Canale dell’Ombra
- 27 novembre: Condizioni Invernali Appennino Tosco Emiliano Ep.2 27 novembre 2025 + Prado – Canala a Z
- 19 novembre: Condizioni Invernali Appennino Tosco-Emiliano Ep.1 (19 novembre 2025) + Alpe di Succiso Cresta Nord

